Surovikin arrestato dopo i fatti del 24 giugno, ma il Cremlino nega

Uno dei maggiori generali dell'esercito russo sarebbe stato arrestato per aver parteggiato con Prighozin. Ma dal Cremlino smentiscono in toto tali voci

A seguito degli eventi del 24 giugno, la nube informativa continua imperterrita a rimescolare le carte e a rendere difficile capire cosa sia effettivamente accaduto. Tuttavia, le prime conseguenze del presunto tentativo di colpo di stato di Prighozin stanno venendo fuori.

O meglio è questo che proviene dalla lettura degli eventi fatta da alcuni media russi, ucraini e statunitensi. Nella giornata di ieri, il Moskow Times, quotidiano di opposizione con sede ad Amsterdam, ha dato notizia dell’imminente arresto del generale Sergey Surovikin, comandante in capo delle forze aerospaziali russe, poiché sarebbe venuto a conoscenza dei piani del capo della Wagner in anticipo e avrebbe parteggiato con lui. Secondo queste voci sarebbe in stato di fermo dallo scorso 25 giugno.

- Advertisement -

L’indicrezione è stata confermata successivamente dal New York Times secondo il quale l’intelligence americana sarebbe venuta a conoscenza in anticipo della responsabilità del generale e uomo fidato di Putin. Funzionari americani hanno affermato che Prighozin senza l’aiuto di un generale di punta russo non avrebbe mai potuto tentare di sovvertire lo status militare russo.

Dalle parti del Cremlino tuttavia smentiscono subito una tale visione, tanto che uno dei collaboratori di Surovikin in Ucraina, Andrey Yumin, che secondo il NYT sarebbe anch’egli in stato di fermo, avrebbe detto di non essere stato arrestato assieme al genarale. Yumin in una intervista al portale russo Ura.ru ha negato qualsivoglia tentativo di trasferire lui e Surovikin presso il carcere di Lefertovo, situato a pochi km da Mosca.

spot_img