Terremoto in Albania: ecco cosa è accaduto

Oltre 600 persone disperse

Terremoto in Albania di magnitudo 6.5. Ecco cosa è accaduto questa notte lungo la costa settentrionale vicino a Durazzo ma che anche Puglia e Basilicata hanno avvertito distintamente.

Terremoto in Albania: ecco cosa è accaduto sulla sponda opposta dell’Adriatico

Il sisma che ha colpito nell’area di Durazzo ha provocato gravi devastazioni, palazzi accartocciati, almeno 18 vittime e 600 feriti. Ma il bilancio potrebbe purtroppo salire.

Un testimone italiano ha riferito che Durazzo ha subito gravi danni e, in effetti, l’epicentro è proprio quello. 41 persone sono state estratte dalle macerie di palazzi e abitazioni. Soccorritori e civili scavano anche a mani nude, in corsa contro il tempo.

I feriti sono stati ricoverati negli ospedali di Durazzo e Tirana. Gli operatori del soccorso hanno detto di aver già ricevuto circa 400 richieste di intervento.

Le autorità albanesi hanno deciso di chiudere tutte le scuole a Tirana, Durazzo e Lezhe.

Terremoto in Albania: lo sciame sismico preoccupa

Come avviene in questi casi, le scosse di assestamento provocano altri danni e durante la notte e di prima mattina ne sono arrivate almeno un centinaio.

I sismologi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) rilevano che sono arrivate altre scosse di magnitudo 5.3 e 5.4, ma non si può ancora stabilire che altro succederà.

Secondo gli specialisti, il sisma si genera dalla compressione fra la placca africana che spinge da Sud verso Nord e quella eurasiatica che procede in senso opposto.

Gli effetti possono essere devastanti e si temeva addirittura l’effetto Tsunami che poi è stato scongiurato.

Terremoto in Albania: scosse anche in Grecia e in Bosnia

I terremoti provocano sempre pesanti ripercussioni e i problemi non sono mancati neppure in altri Paesi.

Una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 ha colpito in mattinata alle 5:49 la Grecia, con epicentro a 6 km a nordest del villaggio di Ano Kastritsi (centro-sud), nella regione della Grecia Occidentale, con ipocentro a 35 km di profondità. Non ci sono però notizie di danni o vittime.

La terra ha tremato anche in Bosnia Erzegovina alle 10:19. Una forte scossa sismica di magnitudo 5.4 gradi della scala Richter e profondità di circa 10 chilometri è stata registrata in una zona situata a circa 70 chilometri a sud di Sarajevo.

Si tratta, più precisamente, di Blagaj, un centro che si trova nei pressi di Mostar. Fortunatamente senza danni di rilievo.

Durazzo è la più colpita ma non è la sola

L’hotel quattro stelle Vila Palma, di tre piani è crollato provocando almeno quattro morti. Altre vittime, purtroppo si registrano anche a Thumana, villaggio a circa 40 chilometri a nord di Tirana.

Complessivamente, si teme che ci siano circa 600 persone sotto le macerie che risultano disperse.

La risposta internazionale

L’agenzia Ansa riferisce che il premier albanese Edi Rama ha sottolineato su Facebook la drammaticità del momento, ma bisogna mantenere la calma e unirsi per affrontare il disastro.

 “Dall’Italia sono partiti i primi aiuti. Il premier Conte ha inviato aerei con delle unità speciali”, ha annunciato il premier albanese.

Anche la Grecia ha inviato aerei, ha aggiunto il premier, e i presidenti Emmanuel Macron e Recep Tayip Erdogan hanno dato la loro disponibilità ad assistere il Paese.

Dal Kosovo intanto sono partite le unità del genio. “Tutti gli amici dell’Albania si stanno attivando rapidamente“, ha concluso Rama. 

L’Italia è vicina all’amico popolo albanese, duramente colpito dal terremoto. All’alba – ha scritto su twitter il premier Giuseppe Conteho sentito il premier Edi Rama e ho subito disposto l’invio di uomini e mezzi di soccorso“.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha attivato l’unità di crisi della Farnesina per tutte le verifiche riguardo eventuali cittadini italiani coinvolti, ma non ci sono al momento conferme.

Albania: terra martoriata dai terremoti

L’Albania aveva scongiurato il peggio durante il sisma dello scorso giugno ma un terremoto di magnitudo 5.6 ha danneggiato circa 500 edifici il 21 settembre ed è considerato il più forte degli ultimi 30 anni.

La tragedia più devastante della storia albanese risale invece al primo giugno del 1905, quando morirono 120 persone a causa di una scossa di magnitudo 6.6.