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(Tokyo) Covid-19, a rischio anche le Olimpiadi del 2021

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Olimpiadi a rischio anche nel 2021
«Se la pandemia non sarà sotto controllo nel 2021, i Giochi (olimpici) saranno annullati». Queste sono state le parole del presidente del comitato organizzatore delle Olimpiadi di Tokyo. Yoshiro Mori, in un’intervista al giornale giapponese Nikkan Sports, avrebbe dichiarato i suoi dubbi sull’organizzazione delle Olimpiadi previste per l’anno prossimo.
Fu proprio lo scorso 24 marzo che il presidente Mori dichiarò ufficiale lo slittamento delle Olimpiadi di Tokyo dal 2020 al 2021: “I Giochi non si terranno in estate ma nel 2021“. Così dichiarò qualche settimana fa, ma ad oggi, vista l’imprevedibilità del Coronavirus, si ritorna a mettere in dubbio la data.

Il parere scientifico

Ovviamente manca ancora molto tempo per poter debellare definitivamente il virus, ma anche il Giappone cerca di mandare messaggi di responsabilità e prudenza. Alle nuove dichiarazioni di Mori, infatti, si aggiungono anche quelle dei responsabili del settore sanitario. Il primo parere è quello del presidente dell’Associazione dei Medici del Giappone, Yoshitake Yokokura che, durante una conferenza stampa a Tokyo, ha specificato: «A meno che non venga sviluppato un vaccino efficace, penso sarà difficile disputare le Olimpiadi il prossimo anno».
Yokokura, poi, ha aggiunto: «Non sto dicendo in questo momento che non dovrebbero tenersi. L’epidemia non si limita solo al Giappone è un problema mondiale».

Dichiarazioni queste insinuate, anche, dall’infettivologo giapponese Kentaro Iwata, professore all’Università di Kobe. L’infettivologo, qualche giorno fa, fu il primo a lanciare l’allarme, definendosi «pessimista» a proposito del regolare svolgimento delle Olimpiadi nell’estate 2021.
Iwata aveva detto: «Onestamente non la ritengo probabile, i Giochi richiedono che la pandemia sia sotto controllo ovunque dal momento che a Tokyo arriveranno atleti e spettatori da tutto il mondo. Il Giappone potrebbe farcela entro luglio 2021, ma non credo che altrettanto si possa dire per tutto il resto del pianeta».
Entrambi i medici, dunque, non intendono escludere le Olimpiadi a priori. Il loro vero dubbio, risiede nel fatto di riunire cittadini e appassionati di tutto il mondo in un’unico luogo. Secondo gli esperti giapponesi è troppo rischioso.

Olimpiadi di Tokyo: tra soluzione e incubo

A questo proposito, quindi, l’unica soluzione valutabile, secondo Iwata, sarebbe chiudere le porte agli spettatori, in modo ridotto, se non addirittura totale. Un format ridotto è quello che potrebbe preservare le Olimpiadi di Tokyo nel 2021 ma, contemporaneamente, l’ipotesi di un piano B è stata subito scartata da Masa Takaya, uno degli organizzatori dell’evento. Quest’ipotesi, come pure la cancellazione totale delle Olimpiadi, per i giapponesi è troppo dura da prendere in considerazione: è l’incubo del 1940 che aleggia sul paese nipponico. In quell’anno il Giappone dovette rinunciare alle Olimpiadi a causa della Seconda Guerra Mondiale. Per ora, fino all’ammissione di Yoshiro Mori: la cancellazione non è esclusa.

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