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Toscana, mascherine gratuite in edicola: ecco come richiederle

Da venerdì 5 giugno in Toscana riprenderà la distribuzione gratuita delle mascherine, reperibili in edicola. Ad ogni tessera sanitaria è associato un pacco da 10 mascherine, almeno per ora. Entro fine mese, invece, verranno rese disponibili altre mascherine, sempre gratuitamente (tra le venti e le trenta). L’associazione stampa Toscana si è complimentata con il presidente della regione, poiché le edicole sono un punto di distribuzione sicuro ed affidabile, nonché vicino ai cittadini.
Basterà presentarsi dall’edicolante di fiducia con la tessera sanitaria e richiederle. I titolati delle edicole avranno un’apposita applicazione (da istallare sullo smartphone, tablet oppure pc) in grado di leggere la tessera sanitaria dei soggetti che si presenteranno per richiedere le mascherine. L’accordo tra la regione e le edicole coinvolge ben oltre 1200 esercizi sul territorio toscano, ringraziati dalla regione per la disponibilità per la stipulazione della partnership.
55 milioni di mascherine distribuite dalla regione Toscana
Il nuovo accordo ha posto fine alla distribuzione gratuita delle mascherine presso le farmacie, nella giornata del 31 maggio. Attualmente sul territorio della regione Toscana sono state distribuite ben 55 milioni di mascherine: 43 milioni attraverso le farmacie, 4 milioni attraverso i canali della grande distribuzione, 8 milioni attraverso i comuni (così come avviene in Campania, dove vengono distribuite mascherine per bambini).
Il governatore della regione, Enrico Rossi, si è mostrato soddisfatto del numero raggiunto: “Un quantitativo davvero imponente che credo sia stato un valido aiuto per la tutela della salute e un utile supporto ai cittadini toscani impegnati nello sforzo collettivo per contenere la circolazione del virus“, ha affermato. “Un doveroso ringraziamento va ai farmacisti e agli altri soggetti, dalla grande distribuzione al personale dei Comuni, che hanno reso possibile un accesso di massa a questo strumento. Un grazie anche alle toscane e ai toscani che hanno collaborato in modo disciplinato e responsabile e che, sono sicuro, continueranno a farlo“.








