Uccide un gatto e lo brucia in strada per mangiarlo, orrore a Livorno [VIDEO]

Scena macabra a Livorno, un gatto è stato bruciato davanti agli occhi increduli dei passanti

Photocredit: Pixabay

Un ventunenne originario della Costa d’Avorio ha prima ucciso un gatto e poi gli ha dato fuoco in strada, l’episodio macabro si è verificato a Campiglia Marittima (Livorno). Il motivo che ha spinto il ragazzo all’insano gesto è stato a detta sua per fame, oltre al mancato riconoscimento dello status di rifugiato.

Il Racconto di Susanna Ceccardi

L’accaduto è stato interamente ripreso da Susanna Ceccardi, ovvero la candidata alla Regione Toscana di Centrodestra. Il video è stato postato in rete dalla stessa Ceccardi affinché tutti potessero vedere il gesto orrendo del giovane. Ecco le sue parole:” Un immigrato  ha arrostito un gatto su un falò improvvisato nella piazza della stazione davanti alle persone in attesa di prendere il treno. Un episodio agghiacciante nella sua brutalità, ma purtroppo del tutto vero».

Il video orrore

La leghista Susanna Ceccardi ha spiegato che a richiamare l’attenzione su ciò che stava accadendo è stato un urlo di una donna che ha assistito alla scena straziante. La stessa Ceccardi sottolinea che questa non è assolutamente “integrazione” e che un gesto del genere non può assolutamente passare inosservato. La stessa rincara la dose e scrive sui social:”è il risultato del sistema toscano dell’accoglienza con cui la sinistra ed il Pd hanno creato un vero e proprio business lasciando sbarcare nel nostro paese migliaia di immigrati che non hanno nessun interesse di integrarsi seguendo le nostre più basilari regole civili”.

L’accaduto non è passato inosservato alle forze dell’ordine, le autorità di Piombino infatti sono intervenuti dopo svariate telefonate dei passanti. Attualmente il giovane ventunenne si trova presso la caserma del luogo per accertare quale sia la sua posizione sul territorio nazionale. Il giovane, appena giunto in caserma, ha dichiarato di aver compiuto il gesto per fame. Per ora, nei suoi confronti è stata sporta solo una denuncia ma non è stato disposto l’arresto. La carcassa del povero animale è stata rimossa da una ditta specializzata che ha anche provveduto a disinfettare il luogo del reato.