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Ucraina, estratta una granata inesplosa dal torace di un soldato

Continua l’offensiva russa in Ucraina, questa volta con più intensità che mai, perché, stanti le dichiarazioni di Kiev, la battaglia in corso per il controllo di Soledar e Bakhmut sarebbe la “più” sanguinosa” dall’inizio dell’invasione russa.

Stante il bollettino di guerra ucraino di questa mattina ieri a Soledar, nel Donetsk, sono morti 100 soldati russi mentre erano in azione. Inoltre, gli ucraini avrebbero abbattuto due mitragliatrici e due mortai. Secondo lo Stato Maggiore delle forze armate, il risultato si deve a un’azione congiunta effettuata da diverse forze militari. Il successo deve essere attribuito alle Forze per le Operazioni Speciali, all’artiglieria e alle forze missilistiche.

Un’altra notizia arrivata da Kiev fa raggelare il sangue agli spettatori del conflitto. La vice ministra della Difesa ucraina, Hanna Maliar, rivela che una granata inesplosa è stata estratta dal corpo di un soldato in un difficile intervento. L’ordigno, una VOG, si trovava nel torace dell’uomo e non si è rotto durante l’operazione. Maliar ha postato su FB l’immagine di una radiografia che mostra la granata inesplosa dentro del corpo del soldato e un’altra dove si vede un chirurgo militare che fissa la granata dopo averla rimossa.

Giunge anche oggi la notizia che il gruppo russo Wagner avrebbe trovato il corpo senza vita di uno dei due volontari britannici ritenuti dispersi. Christopher Parry, di 28 anni e Andrew Baghaw, di 48, sono stati visti per l’ultima volta venerdì scorso mentre abbandonavano Kramatorsk per raggiungere Soledar.

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