Un chip contro il cancro

cancroUna nuova scoperta nella ricerca e lotta al cancro. In pratica alcuni ricercatori dell’università di Sidney hanno scoperto un metodo assolutamente rivoluzionario, per niente invasivo che in futuro permetterà di giungere in breve tempo a una quasi completa guarigione dalla malattia. Come? Semplice: riciclando il sangue!

In effetti il tumore sarà curato come si fa con una “comune dialisi” e il sangue potrà essere riciclato eliminando così le poche cellule infette che contaminano a poco a poco quelle sane. Allo scopo gli esperti hanno ideato uno speciale biochip che, una volta riconosciuto un tumore solido in qualsiasi parte del corpo, isola le cellule circostanti e le centrifuga. In questo modo i microorganismi “impazziti” che costituiscono la base da cui le metastasi invadono il corpo, vengono eliminati con un particolare “lavaggio del sangue”.

Sicuramente non ci sarà una rimozione del cancro da suddetto trattamento, ma sicuramente una qualità e aspettativa di vita migliore per i malati. Se poi consideriamo che la maggior parte delle “massa cancro” possono essere asportate, il microchip accompagnerà la vita del malato e gli permetterà sicuramente di vivere meglio e molto più a lungo.

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