USA: Prima condanna a morte nell’era di Trump eseguita su un afro americano

Condanna a morte con iniezione letale per Cristopher Vielva, le proteste della madre

Pena di morte con iniezione letale nella prigione governativa di Terre Haute, nell’Indiana, per il quarantenne Christopher Vielva, il primo afroamericano ucciso dalla giustizia federale di Trump ( la settima esecuzione federale dopo il ripristino da parte di Trump a Luglio dell’anno corrente).

Il crimine di cui si era macchiato risale al 1999, quando, alla tenera età di 19 anni, Christopher Vielva e il suo gruppo di amici, presero in ostaggio rapinarono e uccisero con un colpo di pistola, una coppia di religiosi in vacanza in Texas, Todd e Stacie Bagley.

Proteste della madre e dei militanti

All’esterno della prigione la madre del detenuto e i militanti del Death Penality Action si sono riuniti per protestare contro la pena di morte, e contro l’esecuzione di una condanna per un crimine commesso 21 anni prima. Infatti, per la prima volta in quasi 70 anni gli Stati Uniti hanno condannato a morte e giustiziato un detenuto per un crimine commesso in adolescenza.

Antonella Vernacchio
Sono una studentessa magistrale di Filosofia. Amo leggere e ancor di più scrivere. Amo l'arte in ogni sua forma ed espressione. Penso che la scrittura sia una forma d’arte, e come tale credo che riesca a trasmettere tantissimo pur restando muta. Mi occupo di vari settori , dalla cucina alla cura della persona , benessere e sport , arte e letteratura . Amo viaggiare ed entrare in contatto con persone appartenenti a culture differenti dalla mia. La mia caratteristica principale è quella di possedere una smisurata curiosità che mi spinge ogni giorno a studiare cose nuove, per il solo gusto di "farle mie".