La notizia arriva dopo che il governatore di Sao Paulo, sede di uno degli istituti in collaborazione con la compagnia cinese, aveva prospettato l’arrivo di 120mila dosi nei prossimi giorni.
I test si fermano
Il vaccino, ormai in fase avanzata, era in produzione presso l’azienda Sinovac, leader cinese nel settore. I test erano iniziati a settembre e comprendevano migliaia di volontari, tra cui gli oltre 3000 dipendenti, e annesse famiglie, che la compagnia cinese conta nel proprio organico.
Le somministrazioni parevano inoltre essere prossime con Joao Doria, governatore della città di Sao Paulo, che aveva annunciato l’arrivo di oltre 100mila dosi nelle successive settimane.
Ora tutto è stato però fermato, colpevole un grave incidente che avrebbe coinvolto uno dei volontari per i test del vaccino anti-Covid.
Né la natura, né la causa di tale incidente sono ancora chiare, ma la situazione è stata abbastanza grave da indurre l’Anvisa, organo di sicurezza sanitaria del Brasile, a fermare i test in tutto il Paese.
Le dichiarazioni delle aziende
La scelta del governo di questo lunedì ha lasciato di stucco entrambe le compagnie coinvolte nella creazione del vaccino.
La Sinovac infatti collaborava con l’istituto brasiliano Butantan per la produzione del vaccino in Brasile, e, dopo la decisione governativa, hanno entrambe rilasciato dichiarazioni a riguardo.
L”azienda farmaceutica cinese ha dichiarato sul proprio sito di confidare ancora nella sicurezza del proprio vaccino: questo a seguito di alcune comunicazioni con la Butantan.
Secondo l’azienda brasiliana infatti il “grave incidente” non sarebbe stato causa diretta del vaccino e avrebbe a che fare con altre dinamiche.
Natura e causa dell’incidente dunque rimangono ancora ignote, nonostante sia stato detto da Anvisa che il fatto risalirebbe al 29 ottobre. In merito sono attese ulteriori dichiarazioni da parte di Butantan in una conferenza stampa prevista per oggi.










