Venezuela: ribelli liberano Lopez, sfidando Maduro

Piena tensione nel paese, i ribelli guidati da Guaidò liberano l'oppositore Lopez. Il governo di Maduro invia i blindati contro i contestatori.

Tensione alle stelle in Venezuela. Il leader dell’opposizione a Nicolas Maduro  Leopoldo López che si trovava agli arresti domiciliari è stato liberato poche ore fa con un blitz da parte degli uomini fedeli di Guaidò.  I militari venezuelani gudati da Guaidò hanno preso il controllo della base aerea della Carlota, ad Est di Caracas. Sono stati lanciati gas lacrimogeni sui manifestanti riuniti dove si trovava il presidente dell’Assemblea nazionale Juan Guaidó con alcuni militari. Secondo i media locali ci sono stati degli spari e una persona sarebbe rimasta ferita.

Il Governo Maduro “Militari traditori”

Il governo di Maduro ha dichiarato su twitter “Informiamo il popolo del Venezuela che in questo momento ci stiamo scontrando e stiamo neutralizzando un piccolo gruppo di militari traditori. Hanno occupato il Distributore Altamira (il principale accesso alla città,) per promuovere un colpo di Stato contro la Costituzione e la pace della Repubblica.

Guaidò invita il popolo a scendere in strada

Il presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana, Juan Guaidó, ha lanciato un appello alla popolazione. Attraverso un video messaggio ha invitato i militari e la popolazione civile a scendere in strada per chiedere la «cessazione definitiva dell’usurpazione per «recuperare la sovranità nazionale». Ha ringraziato i ribelli che si sono uniti a lui per il sostegno e ha assicurato che le Forze armate sono «chiaramente dalla parte del popolo, fedeli alla Costituzione».

 

Lopez “è ora di riconquistare la propria libertà”

Leopoldo Lopez conferma la fine degli arresti domiciliari in cui era tenuto e la sua liberazione per mano di militari. Egli era stato condannato a 14 anni di carcere, dopo le rivolte del 2014 a Caracas (43 morti) contro la penuria di beni di prima necessità e la violazione dei diritti. Ha dichiarato “Il Venezuela ha iniziato la fase definitiva per la fine dell’usurpazione, l’Operazione Libertà. “Sono stato liberato da militari agli ordini della Costituzione e del presidente Guaidó“, ha pubblicato su Twitter il leader di Voluntad Popular. “Mi trovo nella Base La Carlota. Mobilitiamoci tutti. È ora di conquistare la libertà. Forza e Fede“.

Il ministro della difesa venezuelana (Fanb) ha dichiarato che la situazione è sotto controllo e che la rivolta è solo un’azione di alcuni vigliacchi contro la Costituzione.

Gli Usa si schierano con Guaidò

Gli Stati Uniti si schierano a favore di Guaidò. La Fanb (Fuerza Armada Nacional Bolivariana, ) deve proteggere la Costituzione e il popolo venezuelano”, gli Stati Uniti stanno con il popolo del Venezuela ha detto il consigliere per la sicurezza nazionale John Bolton.  L’appoggio degli Stati Uniti si è rivelato molto importante per Guaidò: “Abbiamo parlato con i nostri alleati nella comunità internazionale e abbiamo il loro forte sostegno per questo irreversibile processo di cambiamento nel nostro Paese”.

Intanto il presidente  russo Putin ha riunito il consiglio di sicurezza per cercare una soluzione pacifica per il paese.  La Colombia ha chiesto una riunione di emergenza del Gruppo di Lima, organizzazione di 12 paesi nata per reagire alla crisi in Venezuela.

 

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