VIDEO Vittorio Feltri e le durissime parole contro il sud, scatta la denuncia

Vittorio Feltri ha insultato il Sud, arrivano denunce

Il direttore editoriale di Libero, Vittorio Feltri, ha scatenato un putiferio durante il suo intervento al programma “Fuori dal coro” in onda su Rete 4 con la conduzione di Mario Giordano. Tanto da far decidere allo scrittore Maurizio De Giovanni e al senatore e giornalista Sandro Ruotolo di voler agire in sede civile e penale.

Ma quali sono le parole pronunciate da Feltri che hanno scatenato il caos?  “Il fatto che la Lombardia sia andata in disgrazia per via del coronavirus ha eccitato gli animi di molta gente che evidentemente ha un senso di invidia, di rabbia nei nostri confronti perché subisce una sorta di senso di inferiorità. Io non credo ai complessi di inferiorità: credo che i meridionali in molti casi siano inferiori e ancora, riferendosi alla Campania:  “Perché mai dovremmo andarci? A fare i parcheggiatori abusivi?

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Le parole di Feltri hanno scatenato l’indignazione generale

Carlo Verna, presidente del consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, ha affermato che è suo interesse tutelare l’immagine dei giornalisti italiani, poiché affermazioni così gravi rischiano di coinvolgere l’intera categoria. Proprio per questo, darà mandato ad un legale per agire nei confronti di Feltri.

Inoltre, De Giovanni e Ruotolo hanno intenzione di tutelare i diritti fondamentali delle persone in Campania, ed in generale dei Meridionali, e pertanto agiranno legalmente ai sensi della legge Mancino del 1993, che “punisce manifestazioni di odio, anche verbale”.

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Feltri ha quindi ribadito alle accuse con un tweet: “Mi pare del tutto evidente che il Sud e la sua gente siano economicamente inferiori rispetto al Nord. Chi non lo riconosce è in malafede. L’antropologia non c’entra con il portafogli. Noto ancora una volta che le mie affermazioni vengono strumentalizzate in modo indegno.