Vincenzo Santoro, aka “Doomdragon” ci presenta l’Associazione Ludica Fallout ‘N’ Fun

Oggi intervistiamo Vincenzo Santoro, aka “Doomdragon” studente in procinto di conseguire la laurea magistrale in Informatica all’Università degli Studi di Salerno. Grande appassionato di Fallout e presidente dell'Associazione Ludica Fallout ‘N’ Fun

Oggi intervistiamo Vincenzo Santoro, aka “Doomdragon” studente in procinto di conseguire la laurea magistrale in Informatica all’Università degli Studi di Salerno. Grande appassionato di Fallout e presidente dell’Associazione Ludica Fallout ‘N’ Fun

Ciao Vincenzo, benvenuto su QuotidianPost.it come prima domanda ti chiedo di presentarti ai nostri lettori

Mi chiamo Vincenzo Santoro, aka “Doomdragon” e sono uno studente in procinto di conseguire la laurea magistrale in Informatica all’Università degli Studi di Salerno.

Ho 27 anni e nel tempo libero adoro ascoltare musica e giocare ai videogiochi, la mia saga preferita è Fallout e proprio per questo ho fondato insieme alla mia ragazza Miriam Di Matte, aka “AtomCat”, e ad Alessio Arienzo, proprietario di Space Games Salerno, l’associazione No Profit Fallout ‘N’ Fun, di cui sono attualmente presidente.

Ci spieghi brevemente cos’è Fallout

Fallout è un gioco di ruolo di ambientazione post-apocalittica sviluppato da Black Isle Studios/Interplay. Il primo capitolo della saga risale al 1997 con un sequel nell’anno successivo. Dopo il fallimento di Interplay, Fallout 3 esce nel 2008 ad opera di Bethesda che attualmente ne detiene i diritti.

La lore di Fallout è vastissima, si svolge in un’ucronia che devia dalla nostra storia dopo i bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki. Nel mondo di Fallout tramite l’energia atomica è stato possibile fare enormi passi in avanti con la tecnologia, la medicina, l’industria bellica e persino nella conservazione dei cibi.

A questo però si oppone un’arretratezza culturale: musica, moda e concezione della famiglia rimangono fermi agli anni 50. Le tensioni tra l’America capitalista e la Cina comunista sfociano nella Terza Guerra Mondiale, il 23 ottobre 2077 nell’arco di poche ore la vita sulla terra cambia completamente dopo un massiccio bombardamento nucleare.

Aria, acqua, flora e fauna cambiano completamente a causa delle radiazioni, pochi umani riescono a salvarsi grazie ai rifugi Vault sotterranei della Vault Tec, la maggior parte dei quali però erano immensi laboratori per esperimenti sociali. Ogni gioco segue le vicende di un abitante proveniente da un Vault e da un tempo differente.

Quando e perché è nata la tua passione per Fallout

Iniziò al Cavacon nel 2015, avevo da poco finito Skyrim e cercavo un gioco sullo stesso stile. Mi cadde l’occhio su Fallout New Vegas, prodotto sia da Bethesda (che aveva realizzato appunto Skyrim) che da Obsidian, che poi scoprì in seguito essere la casa che aveva realizzato i primi 2 titoli principali e il primo spin-off. Fin da subito mi sono innamorato della musica retrò e dell’ambientazione e del fatto che fosse un gioco di ruolo pur avendo meccaniche da FPS.

Una volta finito il gioco mi sono poi buttato su Fallout 3 e da lì non ne sono più uscito. Ero in un’altra associazione ai tempi e già da lì avevo proposto agli altri associati di dedicare una parte del nostro stand al gioco.

Quando però mi sono accorto che quest’area sarebbe potuta essere ben più grande se avessi avuto le risorse necessarie, ho deciso di mettermi in proprio con l’aiuto della mia ragazza, che poi è diventata anche la vice-presidente dell’associazione e fortunatamente le nostre idee sono state ben accolte dal pubblico delle fiere della Campania

Da qui ci sembra automatico chiederti dell’l’Associazione Ludica Fallout ‘N’ Fun della quale sei presidente ci spieghi cos’è

L’associazione è nata formalmente nel maggio 2019 quando abbiamo completato tutte le procedure per ottenere il codice fiscale, con la presentazione dello statuto e dell’atto costitutivo ma eravamo già attivi come pagina Facebook nell’anno precedente e in quanto pagina abbiamo partecipato a fiere del fumetto campane quali Stabia Comicsville, Fantasy Day di San Giorgio a Cremano e Pontecomix.

Una volta diventati associazione abbiamo preso parte anche al Cavacon, all’Ariano International Film Festival e al Fantaexpo. Siamo un gruppo di appassionati di Fallout che si dedica al mondo del Cosplay, costruiamo oggetti presenti nel mondo di gioco e facciamo animazione in fiera o presso locali nerd quali bar o fumetterie.

Voi organizzate  Stand tematici presso le fiere del fumetto ci racconti qualche aneddoto simpatico e se ci puoi spiegare in che  consiste la vostra partecipazione a gli eventi .

Noi allestiamo un’area tematica, detta appunto Area Fallout, presso le fiere del fumetto che decidono di voler collaborare con noi. In quest’area organizziamo una mostra di oggetti provenienti dal gioco, sia acquistati che prodotti artigianalmente da noi ed è possibile ascoltare musica proveniente dai vari capitoli della serie, principalmente Jazz e Rock ‘n’ Roll dagli anni 20 fino agli anni 60 anche se non mancano alcune eccezioni dovute a capitoli particolari della serie.

Alcuni di noi sono presenti nell’area in cosplay per rendere il tutto più immersivo. Il punto forte però sono le attività a tema, si va dai giochi da tavolo fino ad attività a premi come la classica pesca fortunata che si svolge utilizzando fiche realizzate da noi e ispirate a quelle utilizzate nei casinò di New Vegas.

Abbiamo anche una macchina artiglio come i Port-A-Diner visti in Fallout 4 e 76, inoltre la nostra scenografa e vicepresidente ha realizzato un labirinto verticale a tema Nuka World, il parco di divertimenti visto in Fallout 4, è un gioco di ispirazione medievale in cui tramite fili bisogna condurre una pallina dal basso verso l’alto evitando buche e ostacoli.

Tra i giochi da tavolo ovviamente non può mancare il gioco da tavolo ufficiale di Fallout che si può giocare anche in solitaria, ma abbiamo anche il Monopoly, l’allegro chirurgo, scacchi e dama a tema e un gioco di ruolo sullo stile di Dungeon and Dragons, quest’ultimo sviluppato da noi partendo da Fallout PNP, un abbozzo di gioco di ruolo a tema fallout realizzato da Jason Mical poco dopo l’uscita del secondo capitolo della serie. Nonostante il videogioco sia rivolto ad un pubblico adulto dai 18 anni in su, riusciamo ad intrattenere anche i più piccoli.

Tra gli aneddoti mi viene in mente il FantaExpo 2019 dove abbiamo incontrato ThePruld che ha chiesto in prestito le nostre armi Nerf per divertirsi in fiera.

Un altro aneddoto curioso sono i bambini che pur non conoscendo il gioco visto il target a cui si rivolge, rimangono spesso incuriositi dai nostri costumi e decorazioni e molto spesso sono quelli che si divertono di più con le attività a premi.

Ma non sono i bambini, anche i più anziani si divertono perché noi allo stand come ho detto mettiamo musica del gioco e allo Stabia Comicsville un anziano del posto si è messo a ballare davanti allo stand e ci ha fatto i complimenti.

Il Covid 19 ha stravolta la vita di tutti come associazione ludica come vi state organizzando per gli eventi futuri

Nei nostri piani era presente il Napoli Comicon, per il quale avevamo già iniziato a pubblicizzare la nostra partecipazione sui nostri social,  ed eravamo in trattative per prendere parte ad un evento ad Avellino, ma l’epidemia ci ha costretto a rimandare entrambi i progetti.

Abbiamo ripreso le riunioni del direttivo e entro fine mese svolgeremo una riunione con tutti gli associati, il tutto in piena sicurezza e rispettando le normative del governo, inoltre alcuni associati potranno partecipare in videoconferenza.

E concludendo ti chiedo dei vostri progetti futuri e come intendete sviluppare le attività dell’associazione

Da luglio il costo della tessera associativa verrà dimezzato passando da 10 a 5 euro, ma è una misura che avevamo già stabilito a gennaio.

Stiamo lavorando attivamente per poter riprendere a fare eventi almeno nei bar e nelle fumetterie, anche se igienizzare ad ogni uso i giochi rischierebbe di rovinarli quindi attendiamo nuove disposizioni e cerchiamo soluzioni alternative.

Al momento siamo in costante contatto con gli organizzatori delle varie fiere della Campania e speriamo di riuscire a svolgere qualche evento nella seconda metà del 2020 anche se probabilmente se ne parlerà solo nel 2021. Nel frattempo, continuiamo a produrre premi e decorazioni, come bottiglie di Nuka Cola, Tappi, Sacche di Sangue e RadAway.

Ci teniamo in contatto con i nostri fan sulla nostra pagina Facebook e sulla pagina Instagram, infatti invitiamo i lettori di QuotidianPost.it a seguirci li e a contattarci per informazioni su Fallout o sulla nostra associazione.