
Uno dei problemi, sopraggiunti con la globalizzazione riguarda la sicurezza alimentare delle nostre tavole. I cibi più contaminati? Dalla lista nera presentata a Napoli dalla Coldiretti, il primato è spettato ai broccoli di provenienza cinese: infatti tra i campioni esaminati il 92% è risultato essere irregolare per la presenta di residui chimici; segue il prezzemolo proveniente dal Vietnam, il quale nel 78% dei casi è risultato essere irregolare ed infine, il basilico proveniente dall’India il quale risulta essere fuori norma in ben sei casi su dieci.
Ma la Coldiretti segnala anche altri prodotti alimentari, irregolari pe la presenza dei residui chimici come ad esempio, le melagrane provenienti dall’Egitto, o le fragole e le arance provenienti dall’ Africa e che arrivano in Italia grazie alle agevolazioni concesse dall’Unione Europea, sulle importazioni.
E’ risultato irregolare, il 15 % della Menta proveniente dal Marocco, il quale, esporta anche altri prodotti come le arance, le clementine, le fragole, i cetrioli, le zucchine,l’ aglio, l’ olio di oliva ei pomodori da mensa.
Risultato? Grazie alle agevolazioni concesse dalle Unioni Europee, queste importazioni hanno messo in ginocchio le produzioni nazionali, ma nello stesso tempo è bene ricordare ad esempio che l”accordo commerciale, stipulato con il Marocco, è molto contestato dai nostri produttori in quanto, in questo Paese , è ammesso l’uso di Pesticidi vietati in Europa e pericolosi per la salute umana.
Per questo è fondamentale per la nostra salute , leggere la provenienza in etichetta dei prodotti che acquistiamo quando andiamo al supermercato.










