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Coop : per smascherare le frodi sull’olio di oliva si affida al naso elettronico


La grande distruzione Coop, per smascherare le frodi sull’olio di oliva si affiderà al naso elettronico Heracles II, il quale da un punto di vista tecnico è un gas-cromatografo, in grado di rilevare le sostanze aromatiche dell’olio di oliva di provenienza conosciuta.
In questo modo, è possibile, in un primo tempo stilare dei profili aromatici per la classificazione dei prodotti; in un secondo momento le sostanze volatili individuate saranno analizzate da un software e inserite in una banca dati.
Lo strumento, è stato acquistato nel 2013 da Coop, la quale grazie alla collaborazione dell’Università di Bologna, Udine e Barcellona lo ha testato per oltre un anno.
Come ha dichiarato la Responsabile Sostenibilità e Innovazione valori Direzione Qualità Coop Italia, Chiara Faenza : “Il naso lavora restituendo l’impronta aromatica di un determinato olio standard, che, insieme ad altri campioni con le stesse caratteristiche, va a costruire un modello di riferimento. I campioni reperibili sul mercato, di cui l’origine non è certa, possono essere messi a confronto con questo modello per vedere se ci sono corrispondenze o meno.”
Insomma uno strumento così’ affidabile, da essere utilizzato anche nel controllo di altri 5 oli regionali Dop e Igp sempre a marchio Coop (varietà Taggiasca, Toscano, Umbro dei Colli Martani, Terre di Bari e Val di Mazara).
Infine, corre voce che il suo utilizzo potrebbe essere esteso anche altri alimenti come miele, pesce, pomodoro, carne e caffè per valutarne la provenienza, la qualità e la sicurezza alimentare.









