Eurozona: arrivano le “scuse” poi gli aiuti e le proposte

Arrivano i fondi per aiutare i Paesi più colpiti

L’Eurozona fa marcia indietro e se prima aveva dimostrato poca apertura nei confronti dell’Italia, adesso le cose sono diverse. Aumenta la paura del Coronavirus, il numero di casi anche in altri Paesi. Ecco la situazione ad oggi:

Eurozona: le parole della Von der Leyen

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha dichiarato di voler aiutare tutti gli stati membri dell’Unione Europea. “Ad oggi l’Ue, e cioè le istituzioni europee e gli Stati membri, hanno mobilitato 2.770 miliardi di euro. E’ la più ampia risposta finanziaria ad una crisi europea mai data nella storia“. In poche, parole ha messo a disposizione una somma che deve rappresentare una ventata d’ossigeno. Buone notizie, soprattutto in vista dell’appuntamento previsto per martedì 7 aprile. “L’iniziativa sarà presentata all’Eurogruppo e confido che sarà adottata velocemente“, ha aggiunto. Incontro in cui i rappresentanti dei singoli stati membri dovranno trovare un accordo per intervenire sulla pandemia da Covid-19.

Eurozona: ecco come cambieranno le cose

La sensazione è che l’Europa abbia cambiato il suo passo, secondo quanto dichiarato dalla Von der Leyer i fondi stanziati dovrebbero servire a finanziare gli ammortizzatori sociali. Ritorna la possibilità di utilizzo dei Coronabond, utili perchè si potrebbero così finanziare, con bassi interessi, tutte le politiche di sostegno al lavoro. Ad esempio, la cassa integrazione, in Italia.

Per la Francia, l’ulitizzo dei Coronabond sarebbero uno spiragli di salvezza, anche sui mercati finanziari, il problema però rimane lo stesso, cercare di convincere la Merkel e i paesi del Nord, che si tratta di misure necessarie per reagire al crollo delle economie nazionali per effetto del Coronavirus. Mettere insieme le forze economiche, proprio adesso, in una situazione di evidente emergenza.

7 aprile: cosa potrebbe essere proposto?

A detta della Presidente della Commissione europea potrebbero essere varie le misure da varare. L’appuntamento di martedì 7 aprile si preannuncia dai toni più morbidi e forse i due blocchi in cui si era divisa l’Europa, potrebbero unificarsi. Tuttavia, alcune misure di contrasto dovrebbero essere approvati dei ministri dell’Eurozona.

Tra gli interventi già annunciati vi sono: l’utilizzo dei fondi di coesione, somme destinata alla cassa integrazione dei singoli stati membri. Ma anche l’accordo per mobilizzare circa 240 miliardi per gli investimenti delle imprese. Ad oggi, sono stati mobilizzati 2.770 miliardi di euro dagli stati membri, si tratta di un vero e proprio nuovo Piano Marshall, così come lo ha chiamato anche la Von der Leyen. Un piano che prevede davvero un forte impegno, soprattutto coeso all’interno dell’Unione Europea. Probabilmente il più grande impegno economico stabilito dopo la Seconda guerra mondiale.

Le reazioni della politica italiana

Il Ministro, Matteo Salvini, esprime tutta la sua amarezza sul comportamento dell’Europa e commenta: ” Tanta delusione per l’egoismo, l’assenza, la lontananza di Bruxelles, di Berlino, di Francoforte, di Amsterdam. Leggo oggi che la Von der Leyen ha chiesto scusa da parte dell’Europa. Era ora. Da parte dell’Europa ci sono tante parole, tanto fumo, ma zero fatti.”.

Paolo Gentiloni, commissario all’economia comincia ad essere ottimista, nella certezza che altri aiuti potrebbero arrivare. Intanto, per domani, in Italia, è stato anticipato il Consiglio dei ministri, l’obiettivo è garantire la liquidità alle aziende, chiuse ormai da giorni. Un capitolo che sarà comunque introdotto nel nuovo decreto previsto per Pasqua. E’ lo stesso Presidente del Consiglio, Conte a volere entro Pasqua nuove misure economiche con importi diversi, aiuti per le famiglie e per le imprese. Oggi il premier si è incontrato con i massimi esponenti della politica italiana per valutare e mettere appunto le misure migliori per l’interno Paese.