AL VIA LA QUARTA EDIZIONE DEL PERFORMER ITALIAN CUP (METODO P.A.S.S.): L’ARTE TORNA DAL VIVO. Un ritorno dal vivo, dopo lo stop forzato del 2020, per la quarta edizione del “Performer Italian Cup”, il Campionato Italiano delle arti Performative. Quest’anno i finalisti rappresenteranno l’Italia all’European Cup 2022. L’idea di un campionato delle arti scenico/sportive nasce nel 2017 dall’incontro fra Valentina Spampinato (ideatrice metodo Pass ) e Luigi Fortuna (presidente Nazionale CSAin ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) e dal CIP (Comitato Italiano Paralimpico) che ha come scopo la promozione delle attività sportive, culturali, assistenziali e ricreative del tempo libero.), che segna l’inizio di una collaborazione volta alla promozione su tutto il territorio nazionale delle arti performative-sportive.
“La diffusione del metodo di formazione P.A.S.S. tramite l’ente di promozione sportiva C.S.A.In. – racconta la direttrice artistica Valentina Spampinato – offre non soltanto il riconoscimento e la certificazione di una figura sempre più complessa e richiesta nello scenario dello show business internazionale, ma permette un miglioramento dei livelli medi di formazione ed una maggiore attenzione da parte del mercato del lavoro verso i nuovi talenti e le produzioni nostrane. Dal primo al 4 Luglio la quarta edizione del Performer Italian Cup si svolgerà al Centro fieristico le Ciminiere di Catania e vedrà il coinvolgimento di grandi nomi del mondo della spettacolo.
A condurre insieme a Valentina Spampinato il noto coreografo Garisson Rochelle. A rappresentare il tricolore della bandiera italiana le co-conduttrici: Valeria Marini, Anna Falchi e Klaudia Pepa. Tra i giudici: Chiara Cattaneo, Paride Orfei, il Maestro Vessicchio, Fioretta Mari, Anthony Patellis, Andrea Rizzoli, Grazia Di Michele, Fabio Lazzara, Ivan Lazzara, Maura Paparo, Matteo Addino, Janine Molinari e Antonio Delle Donne. “Il Campionato italiano delle arti Performative non solo è un’occasione per superare lo shock subito dalla pandemia ma è anche un forte segnale di vicinanza ai giovani artisti emergenti che dall’iniziativa possono ricevere grazie alle Work Room in diretta, fulcro del metodo P.A.S.S, importanti proposte professionali da tutti il mondo.
Sono stati già assegnati in passato diversi contratti di lavoro ad artisti emergenti ad esempio per il Seven Angels Theatre in Connecticut o il Teatro dell’Opera di Nizza e abbiamo messo in contatto gli artisti con tantissime etichette musicali indipendenti e manager sia del campo discografico, cinematografico e del doppiaggio” conclude Valentina Spampinato.
COMUNICATO STAMPA
VENERDì A CATANIA PRESENTAZIONE DELLA QUARTA EDIZIONE DEL “PERFORMER ITALIAN CUP”
NASCE IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO METODO P.A.S.S. PRESIEDUTO DA VALENTINA SPAMPINATOVenerdì 2 Luglio, alle ore 18,30, presso l’Anfiteatro Le Ciminiere di Catania, avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione del “Performer Italian Cup”, il Campionato Italiano delle Arti scenico-sportive, organizzato da CSAIn (EPS coni) e patrocinato dalla Regione Sicilia e il comune di Catania.
L’evento di presentazione si aprirà con l’inno nazionale e la parata degli atleti in gara, alla quale seguiranno i saluti del sindaco di Catania, Salvo Pogliese e della direttrice artistica e ideatrice del metodo P.A.S.S., Valentina Spampinato, che insieme a Garrison Rochelle condurrà le puntate finali del Campionato. Diversi i giudici nazionali e internazionali che si susseguiranno nei pannelli giudicanti fra questi: Fioretta Mari, Grazia Di Michele, Chiara Cattaneo, Paride Orfei, il Maestro Vessicchio, Anthony Patellis, Andrea Rizzoli, Fabio Lazzara, Ivan Lazzara, Maura Paparo, Matteo Addino, Janine Molinari e Antonio Delle Donne. Autore e caporedattore Federico Moccia.
La conferenza stampa di apertura del Performer Italian Cup sarà l’occasione per presentare nella stessa giornata, alle ore 16,45, il Comitato tecnico-scientifico metodo P.A.S.S., presieduto da Valentina Spampinato gestito da FIPASS (Federazione Internazionale Performer Arti Scenico-Sportive), i cui componenti sono: Peppe Vessicchio, Ivan Lazzara, Fabio Lazzara, Gianluca Gucciardo, Simone Marchetti, Emanuele Zanella e il primo volume del Metodo P.A.S.S.. “L’emergenza Coronavirus ha travolto l’Italia non risparmiando nessuno – ha affermato la direttrice artistica Valentina Spampinato – abbattendosi come uno tsunami sul mondo dell’arte, della cultura e dello spettacolo e mettendone a nudo le fragilità del comparto.
La danza, la musica e la recitazione dovrebbero oggi più di prima essere incoraggiate e sostenute per contribuire a ritrovare il benessere e la serenità che il Covid ci ha sottratto. Il Campionato italiano delle arti Performative non solo è un’occasione per superare lo shock subito dalla pandemia ma è anche un forte segnale di vicinanza ai giovani artisti emergenti che dall’iniziativa possono ricevere grazie alla Work Room (ufficio di collocamento in diretta), fulcro del metodo P.A.S.S importanti proposte professionali ” ha concluso.
ULTIMA BATTUTA DI GARRISON ROCHELLE PER QUOTIDIANPOST.IT
Intervista a Garrison
–Crede che dopo la pandemia ci sarà uno spirito di competitività alla pari degli anni precedenti oppure ci sarà più spirito di coesione?
Lo spirito di competizione dev’esserci perché si tratta di una competizione ma altresì dev’essere sana. C’è da dire però che la gente è talmente felice di tornare sul palcoscenico, di tornare a cantare, ballare. Sento anche la gente molto educata, molto attenta anche alle altre esibizioni dove si evidenziano altri talenti. Dopo un anno e mezzo di assenza hanno compreso quanto mancasse loro la pratica della propria passione. Si sente nell’aria. Prima della pandemia si sentivano spesso i lamenti di chi attendeva per esibirsi, adesso non si lamenta nessuno. La pandemia ha portato tutti a riflettere.
–Cosa consiglia ai giovani che si affacciano oggi al mondo dello spettacolo?
Dico ai giovani che con i social network e internet possiamo googlare qualsiasi cosa. C’è il metodo P.A.S.S. uscito oggi. In definitiva i giovani hanno tante informazioni in quest’epoca. Quando ero piccolo, non avevamo tutte queste informazioni. Dovevamo andare in biblioteca. Prendere un libro e leggerlo. Io ho consumato qualsiasi libro trattasse l’argomento ballo sia classico sia moderno soprattutto musical. Pertanto dico ai giovani che le possibilità di oggi sono tante. Si può studiare ma non solo fisicamente, anche mentalmente. Usare quel muscolo e sapere tutto della vostra materia, anche la storia.











