Lourdes e i Giovani: intervista a Valeria Francesca Bolis

Lourdes e i giovani. La nuova rubrica ideata per dare voce a chi voce spesso non ne ha.

Lourdes e i Giovani: intervista a Valeria Francesca Bolis
Lourdes e i Giovani: intervista a Valeria Francesca Bolis

Lourdes e i Giovani: intervista a Valeria Francesca Bolis

Ogni anno a Lourdes affluiscono tanti giovani provenienti da ogni parte del mondo. Un rapporto molto intimo e sentito quello tra la Bella Signora di Lourdes ed i giovani. La Vergine Maria ha a cuore i giovani ed è proprio ad una di queste, Bernadette Soubirous, che nel 1858 apparì per ben 18 volte facendo di lei la sua fidata messaggera sulla terra.

Diverse associazioni coinvolgono giovani ragazzi e ragazze che a Lourdes si mettono al servizio dei malati e dei più bisognosi. Un’esperienza che arricchisce anche la loro crescita spirituale. Tra questi gruppi c’è l’OFTAL che organizza ogni anno molti pellegrinaggi che coinvolgono tanti giovani. Nei giorni scorsi abbiamo incontrato Valeria Francesca Bolis che è arrivata a Lourdes con l’OFTAL di Milano che ha risposto ad alcune nostre domande.

Lourdes e i Giovani: intervista a Valeria Francesca Bolis

“Buongiorno. E’ la prima volta che vieni a Lourdes. Dove hai sentito parlare di Lourdes? E cosa ti ha spinto a venire qui?”

“Buongiorno. Una delle responsabili dell’OFTAL è una mia professoressa e lei me ne ha sempre parlato. Sono partita ora perché me la sentivo di farlo. Non c’è un motivo specifico. A pelle mi è piaciuta l’idea e anche perché vedendo i video mi emozionavo”.

“Che cosa hai provato venendo a Lourdes?”

“A Lourdes si respira aria diversa. Il mio impegno è servire gli altri. La cosa meravigliosa è che tutti sono lì per essere utili agli altri. In realtà ero venuta a 9 anni con la mia famiglia. Ero molto piccola e non ricordo molto. L’unica cosa che mi è rimasta impressa è la Grotta. E’ meravigliosa la sensazione di vedere tutte le persone in contemplazione lì alla Grotta ad ogni ora del giorno. Ciò che mi ha colpito inoltre sono i malati che quando sono accompagnati sotto la Grotta che toccano con profonda fede la roccia.

“Quest’anno è l’anno di Bernadette. Sicuramente avrai sentito parlare di lei. Chi è per te Bernadette?”

“Sì ci hanno parlato di Bernadette. Lei era la persona più qualunque di questo mondo. Era una ragazza che non aveva questa aurea di santità. E poi ebbe il grande privilegio di vedere la Vergine e comprendere poi la sua vocazione”.

“Che cosa ti ha lasciato Lourdes?”

“Lourdes lascia a tutti qualcosa. Ma è fondamentale lasciarsi spogliarsi. Purtroppo ho avuto modo di vedere che non tutti si lasciano spogliare”.

“Che cosa ti sentiresti di dire ad un giovane per convincerlo a venire a Lourdes?”

“A Lourdes vivi un’atmosfera diversa. Che uno sia credente o meno. E’ un luogo dove ci si può confrontare liberamente. E poi gli dirò che aiutare persone è soddisfacente. Percepisci la vera gratitudine e ciò è bellissimo”.

 

Roby Contarino
Scrittore, poeta, autore di canzoni, blogger, social media manager. Gestisce un blog personale "Ad esempio a me piace scrivere". Collabora oltre che con Quotidian Post anche con CalcioNow, Spynews e Supernews. Ha pubblicato tre romanzi (Un amore, un destino; Come dentro una Bottiglia; All'ombra dell'ultimo sole". A dicembre è uscito il suo ultimo romanzo "Il Pianista e la bambina: vita sopra le righe". Sta lavorando ora alla stesura di altri due romanzi: "Marcella Mariani: la breve vita di una Miss Italia" e "La Bambina dagli occhi di vetro".
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