Interviste

Omicidio Ziliani, il Generale Garofano e l’intervista di Fanpage

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Sulla morte di Laura Ziliani tanti depistaggi, tante bugie. Ne è convinto il generale Garofano, che in una intervista di Fanpage esterna i suoi dubbi sul caso.

Alla domanda su quale idea si sia fatto sul silenzio dei tre indagati, il Generale risponde che crede sia: “una scelta tecnica dei loro difensori: è chiaro che un avvocato abbia bisogno di conoscere tutti gli elementi che la pubblica accusa possiede per cercare una via per difendere i suoi assistiti. Non ritengo che sia da collegare a una loro scelta personale, ma piuttosto suggerita dai legali”

E sulle personalità dei tre indagati, e una loro eventuale “dualità”, osserva: “Questo caso sembrerebbe essere stato scandito da tentativi di depistaggio. Tutto quello che è avvenuto dopo, partendo dalla denuncia fino ai modi di allontanare da sé i sospetti, mi sono sembrati tentativi di persone che non erano criminali e che avrebbero poi preso questa decisione assurda facendo tanti errori. Tra questi c’è quell’appello in lacrime che, almeno per la mia esperienza, già suonava come qualcosa di poco naturale e convincente”

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