Le rape: un rimedio per disintossicarsi

rape

Le rape erano coltivate già 4000 anni fa in Asia  e godettero di grande popolarità durante il Medioevo, coltivate estensivamente in tutta l’Europa , fino al XVIII secolo.

Sono ortaggi consumati soprattutto nel periodo invernale.

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Oggi in Italia le regioni il cui consumo è maggiormente diffuso sono il Lazio, la Puglia e la Campania.

Piante biennali, formano una radice carnosa di 5-10 cm di diametro, di forma e dimensioni varie; il colore della radice è bianco giallo, con sfumature rosso violette o verdi; la polpa è bianca o gialla, croccante; le foglie basali sono provviste di picciolo allungato con lembo intero, lobato o lirato. Al secondo anno emette uno stelo fiorale ramificato con foglie lanceolate.

Sono un eccelente fonte di fibre , di vitamina C, acido folico , acido pantotenico, manganese, di rame, di calcio.

Il loro valore nutritivo è piuttosto scarso ma grazie alla presenza di acqua , le rape sono indicate soprattutto per tutti coloro che vogliono ottenere una energica e rivitalizzante disintossicazione alimentare e per il loro effetti diuretici.
Per le donne in gravidanza rappresentano un ottimo alimento in quanto essendo ricche di acido folico riducono il rischio di spina bifida nel nascituro.

Come possono essere consumate? Utilizzandole come ingrediente per la preparazione di minestre o risotti, da sole sott’olio o sott’aceto, gratinate o grigliate, al vapore ecc ..
Quali controindicazioni presentano ? Come vegetali appartenenti alla famiglia dei Cavoli contengono goitrogeni sostanze che potrebbero interferire con il funzionamento della tiroide .

La cottura aiuta a disattivare questi componenti.

Pertanto è consigliabile che le persone che hanno problemi di tiroide non le consumino crude.
Sicuramente le rape non sono alimenti molto amati , ma presentano tanti aspetti positivi importanti per la nostra salute e per il nostro benessere per questo è importante che rientrino nella nostra alimentazione quotidiana.