Rebecca De Pasquale, intervista all’ex concorrente del Grande Fratello

la donna della casa più spiata d'Italia ci parla un pò di sè.

Una donna molto forte, energica e amante della cucina tradizionale, Rebecca De Pasquale si racconta in un’intervista esclusiva.

Nata nel 1979, originariamente uomo ha subito un lungo percorso interiore ed esteriore per diventare la donna che è oggi. La sua vita non è stata semplice, lascia gli studi dopo le medie. Decide poi di intraprendere la vita monastica, ma alla fine ha compreso che il suo vero io è la vivace Rebecca. L’ho intervistata in esclusiva per voi lettori di Quotidianpost.

Chi è Rebecca De Pasquale?

E’ un’amica, una zia, può essere anche “amante”, una mamma e una coccolona. Rebecca è indisciplinata in alcuni momenti, perchè sono nata nel giorno della Presa della Bastiglia. Quindi c’è la rivoluzione in me. Rebecca è una caciarona, dormigliona. E’ completa perchè ha pregi e difetti.

Com’è stata l’esperienza del Grande Fratello?

Loading...

E’ stata divina, sublime. Perchè come ho sempre detto, l’ho vissuta questa bellissima esperienza come se fossi stata a casa mia. Non mi han dato fastidio le telecamere, non mi dava fastidio nulla. Quello che mi veniva chiesto sia dagli autori, dal programma, quello facevo.

Cosa ti ha spinto a partecipare ad un reality?

Mi hanno spinto gli amici che , tempo addietro, mi dicevano “Rebecca dai prova, hai una storia particolare”. Sono stata un ex monaco e quindi sai con la mia transessualità… Questa è stata la motivazione più che altro, un riscatto che ho avuto a livello morale partecipando al Grande Fratello.

Qual’è stata la decisione più difficile che hai preso nella tua vita?

Non direi difficile il fatto di passare da Sabatino a Rebecca, è stato più che altro complicato. Però ce l’ho fatta forse grazie anche al mio comportamento.

So che ami molto cucinare, hai mai pensato di trasformare la tua passione in un lavoro?

La cucina mi piace, sono per la cucina tradizionale, quella delle nonne, delle cuoche che c’erano una volta nelle scuole. Quelle signore che amano cucinare.  Che quando tu, ad esempio, vai da una nonna, dalla mamma o magari quando abiti in città e vai al paesello o in campagna, e senti già da lontano quel bel profumo di polenta, di ragù, ecc..

Un sogno nel cassetto che vorresti realizzare?

Purtroppo ultimamente son diventata un pò pessimista. Mi piacerebbe fare qualche dibattito magari in qualche trasmissione riguardo l’omosessualità. Avrei voluto tanto entrare nella Casa un paio di giorni.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Tesoro mio purtroppo non ne ho. Il mio progetto futuro è sempre quello di amare la vita.

Ripensando al tuo percorso sino ad oggi, cosa cambieresti? Perchè?

Non cambierei nulla, sono felice e sto bene così.

Hai un messaggio per chi sta provando, con difficoltà, a realizzare il proprio sogno?

Mai arrendersi, mai abbattersi perchè per arrivare ad un sogno, ad uno scopo positivo e bello nella propria vita si incontrano le montagne. Una volta che questa montagna l’hai scalata con grinta e con determinazione troverai la valle della tua realizzazione.

Ringraziamo Rebecca e le auguriamo di raggiungere le sue mete e la realizzazione, e di restare sempre così adorabile com’è.