Unghie e capelli: come prevenire la caduta

unghie

Le unghie e i capelli sono annessi cutanei che svolgono funzioni differenziate rispetto alla pelle. Spesso a causa dello stress o dell’uso di prodotti aggressivi possono rovinarsi o presentare alterazioni. Le unghie so no elementi ricchi di cheratina, una proteina che le rende dure e compatte.

La loro funzione è soprattutto protettiva : trovandosi in zone molto esposte quali la superficie dorsale della parte terminale delle falangette delle dita, riducono il rischio di traumi per la sensibile pelle dei polpastrelli e assicurano una sensibilità indiretta come quando, sfiorando un corpo estraneo, ce ne segnalano la presenza senza però essere aggredite.

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A volte, però, non ne abbiamo cura sufficiente e  gli inestetismi della stessa spesso  indicano problemi ormonali , allergie, micosi o più semplicemente delle carenze dietetiche.
Cosa fare per tenerle sane? Innanzitutto proteggerle dall’aggressività dei detersivi utilizzando guanti nei lavori domestici, fare la manicure una volta a settimana, limitare l’uso dello smalto e lasciarle al naturale periodicamente oltre ad una alimentazione varia ed equilibrata.

Una delle patologie più frequenti è l’onicomicosi: l’unghia si ispessisce, si solleva e prende un colore giallastro. Un rimedio naturale da usare nei cambi di stagione o nei periodi di stress e deperimento psicofisico, qualora si sfaldino, è massaggiarle con olio di jojoba fino ad assorbimento come trattamento topico e utilizzare integratori che contengano cisteina, zinco, vit.B6 e B5 oppure integrare la dieta con carne,latticini, uova, pesce, legumi, germe di grano e riso integrale. Anche i capelli sono annessi cutanei composti per la maggior parte di cheratina e il processo di ricrescita , nell’uomo, a differenza degli animali nei quali si concentra in determinati periodi dell’anno, è continuo.

Si distingue una fase anagen, la fase attiva, che dura da 2 a 4 anni nell’uomo e 5-6 nella donna in cui il bulbo sostiene un’attività di nutrimento e accrescimento molto intensa. In una capigliatura sana l’80/90% dei capelli si trova in questa fase.

Segue la fase catagen in cui la ricrescita si rallenta e dura 1-3 settimane e ,infine, la telogen, che dura da da 2 a 4 mesi, in cui il capello si trova ancora nel follicolo pilifero ma le attività vitali sono completamente cessate.

Se tutto procede regolarmente si ha una nuovo capello con una nuova fase anagen che spinge fuori il vecchio capello: in pratica un follicolo pilifero si atrofizza quando ha esaurito il numero dei cicli di ricrescita, che possono arrivare anche a 20 nell’arco di una vita e che sono geneticamente predeterminati.
Le patologie che possono colpire i capelli sono numerose: dalla forfora ai capelli grassi, ai capelli fragili, a situazioni più gravi come l’alopecia.
Come per le unghie è fondamentale la cura con prodotti non aggressivi ed evitare l’uso continuo di phon e piastra: quando si lavano è buona norma , durante il lavaggio imparare a massaggiare il cuoio capelluto e prima dell’uso del phon, di tamponarli con asciugamani in modo da ridurre il tempo di esposizione all’aria calda.

Ovviamente come per le unghie, situazioni di stress, squilibri ormonali, menopausa, allattamento, dimagrimenti repentini e patologie della tiroide influenzano negativamente lo stato dei capelli.
Anche per i capelli l’aromaterapia fornisce numerosi rimedi: oli essenziali adeguati aggiunti ad uno shampoo non aggressivo e di ottima qualità possono migliorare la forfora, i capelli grassi o fragili ecc. unitamente ad un’alimentazione adeguata.