Autisti della Global Service licenziati senza percepire lo stipendio

licenziamento_De Maria

Vi raccontiamo la storia del Sig. Michele Di Maria

Il Sig. Di Maria lavorava in qualità di autista alle dipendenza della Coop Global Service a.r.l. consorziata al C.L.T., il consorzio laziale traffico.

Loading...

Il C.L.T., si occupa, per conto del Comune di Roma del servizio rimozioni e custodia auto su tutto il territorio comunale. Nella Global Service vi erano 13 autisti,e si occupavano di portar via le auto in divieto di sosta lavorando a contatto con la Polizia di Roma Capitale. Il primo Luglio 2013,il datore di lavoro, gli annunciava che da quel giorno in poi non avvrebbero più  lavorato in poche parole che erano licenziati. “Da un giorno all’altro siamo rimasti senza lavoro, in mezzo ad una strada!” (ndr).

Per tutto il periodo che va da Febbraio, Marzo e fino a tutto Giugno gli autisti della Global Service hanno lavorato senza percepire un euro di stipendo. Speranzosi  di percepire quanto loro spettava per il lavoro svolto fino a quel momento decidevano di continuare a lavorare alcuni per ulteriori 4 mesi ed altri per 5 rigorosamente gratis! “E avevamo anche paura di rimanere senza lavoro”.

A Settembre 2013, dei 13 autisti, precedentemente licenziati, solo 6 sono stati riassorbiti dalle altre 2 coop consorziate nel C.L.T. “Nel frattempo insieme ad altri colleghi ci siamo rivolti ad un avvocato e abbiamo iniziato la causa per gli stipendi non percepiti”.

Invano è stato poi ad ottobre 2013 l’incontro all’ispettorato del lavoro col presidente del C.L.T. per ottenere un reinserimento. Il 4 Marzo del 2014 si è poi svolta una manifestazione sotto il campidoglio “ma anche questa servì a poco!!!” (ndr).

L’unica buona notizia, prosegue il Sig. De Maria, fu la telefonata dell’avvocato che a fine Febbraio 2015 comunicava di aver vinto la causa per gli stipendi! Ciononostante i lvoratori non hanno ancora ricevuto alcun centesimo.

La vicenda ha attirato l’interesse del Consigliere comunale di Roma Capitale, On.le Fabrizio Ghera, che attraverso l’interrogazione del 02/04/2015 interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere quali atti intendano intraprendere  in merito alla vicenda illustrata e se non ritengano imprescindibile procedere al pagamento dei compensi ai lavoratori che non hanno percepito il loro stipendio

Siamo certi che nella situazione di Michele soprattutto in questo difficile periodo economico che sta attraverso il nostro paese, ci siano moltissime persone ed è giusto dare voce a quanti pur lavorando onestamente non ottengono quanto dovuto.