Conte: “Orgoglioso per l’Italia, ora non dobbiamo disunirci”

Giuseppe Conte si mostra speranzoso per il futuro dell'Italia, ora modello mondiale per la sua gestione del virus. Serve però attenzione in un momento di ripartenza così complicato.

Il premier all’incontro “Insieme per Ricostruire, Riparte l’Italia” tenutosi a Bologna, si è detto fiducioso in un’Italia pronta alla ripartenza e con un grande potenziale.

Le parole del Premier

Nel video-messaggio Conte ha ringraziato tutte le autorità che hanno elogiato l’Italia per la gestione della pandemia:”Da premier sono orgoglioso per i riconoscimenti. Dobbiamo essere fieri del nostro comportamento”. Dopo questo tuttavia il Premier ci ha tenuto a dare sicurezza agli italiani sulla ripartenza post-coronavirus:”Possiamo vincere la fase della ripartenza oltre a quella della resilienza, dobbiamo usare bene questa storica occasione”.

Così ha parlato riferendosi ai 209 miliardi previsti dal Recovery Found: aiuto che Conte più volte ha dichiarato di non voler sprecare. Anche per questo si è espresso su temi come la scuola, ripartita da poche settimane, e sul futuro dell’Italia. La visione espressa dal premier è quella di un Paese unito e pronto a mostrarsi degno delle attenzioni che sta ricevendo da tutto il Mondo. Anzitutto, è infatti importante per Conte che la pandemia sia un’occasione per un nuovo inizio indirizzato a uno sviluppo sostenibile e per una nuova scuola, ordinata e simbolo di un Paese che rinasce.

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Gli aggiornamenti in tema Coronavirus

Rimanendo in tema scolastico le parole del Premier sembrano svilite dalle ultime notizie. Sarebbero già 75 le scuole chiuse a causa del Covid e oltre 470 quelle con contagi al loro interno. Di sicuro una situazione più rosea non era però prospettabile: era infatti previsto un possibile colpo di coda da parte del virus, che inizia a preoccupare in tutto il territorio italiano.

I nuovi casi nel nostro Paese, infatti, raggiungono quasi i 2000 nelle ultime ore e arrivano le prime dichiarazioni delle autorità in senso di nuove possibili norme.
Il primo ad esporsi è stato il governatore De Luca, il quale si è detto pronto a un nuovo lockdown della propria regione visti i casi che nel territorio sembrano continuare a salire.
In ambito nazionale invece è stato Speranza a dare alcuni aggiornamenti. Dopo aver aumentato i tamponi qualche giorno fa, il ministro ha rassicurato gli italiani dichiarando la prontezza degli organi di dovere nel caso dovessero effettuarsi nuove chiusure che in ogni caso saranno territoriali.

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Insomma, Conte ha ragione: l’Italia riparte; speriamo solo non sia una falsa partenza.

Davide Zanettin
Davide Zanettin
Sono Davide Zanettin, ragazzo di 21 anni e studente presso l'università di Trento. L'interesse per il giornalismo e la mia passione nello scrivere nascono anzitutto dalla voglia di esprimermi, obiettivo che mi pongo sempre nei miei articoli con cui cerco di informare mantenendo la maggiore obiettività possibile.

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