Covid-19: l’accusa del Magistrato GIORGIANNI

Il Magistrato GIORGIANNI chiosa contro Aifa, OMS e Governo

“Se il fatto di indossare la toga mi deve limitare a esprimere la mia opinione, costituzionalmente garantita, a tutela del Popolo Sovrano, sulla legittimità di atti o di provvedimenti, o peggio ancora a denunciare fatti penalmente rilevanti, anche se riguardano rappresentanti delle istituzioni, allora tra il Popolo e l’Istituzione giudiziaria scelgo il Popolo e preferisco lasciare la toga“ . Lui è Angelo GIORGIANNI, Magistrato Tributario che conosceremo meglio nell’intervista che segue con la condivisione della sua visione chiara in relazione alla situazione attuale post Covid.

L’accusa del MAGISTRATO GIORGIANNI

ACCUSO I GOVERNANTI E L’OMS, CON I LORO COMPLICI DI STRAGE PER I MORTI DI QUESTA PSEUDO EMERGENZA SANITARIA E RECLAMO PER LORO UNA NUOVA NORIMBERGA”.

Intervista ANGELO GIORGIANNI

Chi è Angelo GIORGIANNI?

R – “Angelo GIORGIANNI, SEGRETARIO GENERALE OMV ( Organizzazione Mondiale per la Vita ), Cofondatore dell’Associazione L’ERETICO, oggi MAGISTRATO TRIBUTARIO, già MAGISTRATO ORDINARIO in pensione su sua richiesta. Già con dimissioni presentate dal sottoscritto almeno 6 mesi prima della sospensione ed una volta accettate sono andato via. Il paradosso è che sono stato sospeso, nonostante mi fossi già dimesso, senza interrogarmi e darmi la possibilità di difendermi in un regolare procedimento disciplinare.

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La sospensione contestava la mia incompatibilità di Magistrato e di difensore del Popolo, anche quale rappresentante dell’Eretico e dell’OMV, sollevata in esito al mio pubblico intervento il 9 ottobre 2021 a Piazza del Popolo a Roma. Evidentemente, la mia sospensione per opinioni espresse al di fuori delle funzioni, mai perseguite in passato per altri magistrati, è stata frutto di una decisione politica, sollecitata e coltivata da un “partito” di sinistra dell’Associazione Nazionale Magistrati ed attivata da un P.M. della stessa Area e decisa con la partecipazione di magistrati della stessa corrente-partito. Questo provvedimento cautelare, inutile in quanto tale essendo in procinto di andare via, è stato presentato dai mezzi di informazione del mainstream come condanna, ed è stato usato ed amplificato per intimidire tanti magistrati, che seguivano le mie battaglie legali ed erano in sofferenza rispetto ad una gestione dell’Emergenza in flagrante violazione delle libertà costituzionali.

In verità, sono stato illegalmente e strumentalmente immolato sull’altare antidemocratico del Pensiero Unico, veicolato da un’informazione unica, sostenuto in Parlamento e nel Governo da un Partito Unico e garantito da Istituzioni funzionali allo stesso. Il Tempo è Galantuomo e la Verità è come il Sole, non si può nascondere e rinasce sempre con tutta la sua energia, scottando sempre gli sprovveduti che vogliono nasconderlo, esponendosi ad esso nel vano tentativo di schermarlo.. Ed anche questa lunga notte per la Democrazia, dovrà inevitabilmente cedere il passo all’Alba ed alla luce del Giorno.”.

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La Commissione d’INCHIESTA

Qual è il suo pensiero sulla richiesta di COMMISSIONE D’INCHIESTA per mancanza di evidenze scientifiche che sta occupando un posto nei vari programmi politici esposti in questo clima elettorale?

R – “È una delle tante promesse elettorali dei partiti del Sistema e, purtroppo, anche di quelli della cosiddetta Resistenza, che resteranno tali. Passata la festa, gabbato lo santo. Semmai avrà luce una COMMISSIONE D’INCHIESTA non avrà mai garanzie d’indipendenza, con una composizione tale da poter accertare le verità e le responsabilità per i gravi crimini commessi, anche in concorso con alcune delle persone che dovrebbero proporre ed approvare tale Commissione. In ogni caso, trovo tale proposta incoerente, tardiva e frutto di una grande ipocrisia, volta solo a rubare il voto di coloro che sempre più numerosi hanno reclamato Verità nelle Piazze.

Infatti, se gli odierni proponenti fossero stati in Buona Fede, avrebbero aderito alla mia petizione, indirizzata al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato ed ai Gruppi Parlamentari. Con la mia petizione, datata MAGGIO 2020, avevo chiesto una COMMISSIONE D’INCHIESTA per gli stessi fatti, per cui la chiedono ora. Ad onor del vero solo un parlamentare del Centro Destra ha sposato questa proposta. Ha anche organizzato insieme ad un altro parlamentare al Senato, nel luglio 2020, un convegno al quale ho partecipato per denunziare insieme ad altri resistenti (non parlamentari) i gravi fatti che avrebbero imposto la Commissione d’inchiesta.

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L’iniziativa è caduta nel vuoto e coperta da un silenzio assordante anche da parte dei leader di quei movimenti che dicono di rappresentare il popolo delle piazze, senza rappresentarlo realmente. Parlarne oggi ha il disgustoso sapore di una promessa elettorale. Pur considerando umanamente comprensibile il silenzio del Parlamento e del Governo rispetto alla COMMISSIONE D’INCHIESTA, che avrebbe svelato le loro responsabilità. Invece è assolutamente incomprensibile il silenzio del Signor PARAGONE, del Signor TOSCANO, della Signora CUNIAL, della Signora GRANATO, della Signora DONATO.. che avrebbero dovuto cavalcare questo strumento parlamentare, facendo propria questa proposta. Oggi, visto il passare dei due anni senza esito e senza correzione di tali “Errori” fatali e considerato che quelle verità allora definite eretiche oggi sono unanimemente riconosciute verità ortodosse, sono sempre più fondate e gravi le mie accuse di STRAGE DI STATO, sostenute non solo in pubblica piazza, ma anche in denunzie in sede nazionale ed internazionale, per crimini contro l’Umanità di cui faccio menzione nel mio libro dal titolo STRAGE DI STATO, e nelle plurime denunce all’ Aia.

Vorrei, con un pizzico di orgoglio, ricordare che mentre imperversava incontrastato il pensiero unico, la prima ed unica associazione ad occuparsi di questi profili è stata L’ ERETICO. La nostra associazione ha evidenziato sin da subito gli errori diagnostici ed i conseguenti errori terapeutici. Altresì ha reclamato le autopsie, comunque già eseguite da qualche medico Eretico, nonché gli interventi tempestivi poiché sostenitori delle terapie appropriate e nello stesso tempo ha divulgato nel mondo tali verità nascoste, contribuendo a salvare tante vite umane. Già a partire dal marzo 2020 in un’intervista al Professor TARRO all’interno di una trasmissione da me curata (il salotto di Spartaco) ed in altre interviste nei mesi successivi ad altri medici, si evidenziava:

1) La prevedibile scarsa efficacia dei vaccini in considerazione che il virus sarebbe variato anche grazie alle vaccinazioni ed i rischi degli stessi.

2) L’adeguato grado di protezione garantito dall’immunità di gregge, a prescindere dai vaccini, che sconsigliava la somministrazione in urgenza di terapie sperimentali.

3) La validità, in attesa di vaccini testati e non dannosi, delle tempestive terapie domiciliari tradizionali, a partire dagli antiinfiammatori (previsti nei nostri protocolli di cura) oggi unanimemente riconosciute, per evitare aggravamenti e l’intasamento degli ospedali con i ricoveri;

4) Erroneità dei dati relative alla mortalità per Covid, gonfiati con tutti i dati relativi a morti per patologie diverse;

5) La scarsa contagiosità dei positivi asintomatici, invece in questi due anni sequestrati in casa;

6) L’inutilità del lockdown, che ha danneggiato irreversibilmente la nostra economia, fondato su due pilastri falsi: a) i tamponi inaffidabili ed oggi ritenuti inutili anche da scienziati accreditati dal sistema: b) la contagiosità degli asintomatici, oggi esclusa.

7) La progressiva attenuazione dell’aggressività del virus sino a trasformarsi in una normale virus influenzale.

8) …. l’inutilità di una serie di misure preventive, limitative delle Libertà fondamentali ed integranti Crimini contro l’Umanità.

Allora le nostre narrazioni era definite eresie. Su queste basi fondavo la richiesta di una COMMISSIONE D’INCHIESTA. Per le stesse argomentazioni che oggi vengono definite verità ma allora declassate e deputate fake news. Due anni e mezzo fa per noi erano già evidenze. Oggi questa loro ammissione, sia pur tardiva, è un’ammissione di responsabilità rispetto ad una strage di Stato, di cui li accuso, dato che se allora ci avessero dato ascolto avremmo evitato migliaia di morti. Tutto questo è più grave, perché non tutti potranno opporre la propria completa buona fede o comunque nessuno potrà negare di essere stato messo a conoscenza di queste drammatiche verità, perché al di là delle denunzie pubbliche, queste circostanze (pubblicate anche nel mio libro) sono state sin dall’aprile 2020 formalmente documentate e portate a conoscenza del Presidente del Consiglio, del Ministro della Sanità e di altre Istituzioni competenti, anche al fine di metterli in mora.

Pertanto, i morti successivi alle nostre diffide, denunzie, richieste …….., con livelli diversi di responsabilità (giuridiche e/o morali) sono stati causati da quanti, per negligenza o peggio in mala fede, pur avendo il dovere d’intervenire hanno perseverato nei loro comportamenti illeciti e dannosi o comunque hanno coperto o avallato il comportamento degli altri. Giova ricordare a tal proposito che in gran parte di questa legislatura e comunque per la gestione dell’emergenza Covid, non abbiamo avuto una maggioranza ed un opposizione, ma un Partito Unico, che con poche eccezioni, ha votato all’unisono i provvedimenti proposti dal Governo. Infatti, rispetto a questa gestione pandemica, il partito unico, ha recepito e sostenuto un pensiero unico, veicolato dal mainstream e ha votato provvedimenti legislativi liberticidi, che costituiscono stupri della costituzione. Tutto ciò ribadisco con l’avallo di tutte le forze politiche in parlamento ivi inclusa la pseudo opposizione che oggi invoca la Commissione d’Inchiesta. Vista la loro co-responsabilità pensa che costoro faranno una COMMISSIONE D’INCHIESTA PER ACCERTARE VERITA’ E RESPONSABILITA’?

Gli errori nella gestione pandemica

Quali sono stati gli errori che si potevano evitare nella gestione pandemica?

R – “Quelli indicati da noi all’inizio. Anziché isolare ed abbandonare in casa i malati, si doveva incrementare l’assistenza domiciliare. Ed invece si chiedeva di restare in VIGILE ATTESA a casa con la tachipirina ( io aggiungo, evidentemente, in VIGILE ATTESA della morte o dell’aggravamento ) per condurre il malato in ospedale solo con un quadro notevolmente aggravato spesso con esito letale. Se solo, responsabilmente, fossero intervenuti con le terapie che noi avevamo già indicato nei nostri protocolli terapeutici! Ed oggi con sorpresa si evidenziano gli studi Lancet sugli antinfiammatori. Nei nostri interventi con interviste al seguito al Professor TARRO e ad altri medici eretici si ribadivano quanto detto recentemente negli studi Lancet. Ignorare le nostre verità mi porta a ripetere la mia accusa di STRAGE DI STATO. Strage colposa o dolosa? Dovranno accertarlo le magistrature. Io continuo ad insistere con le denunzie in sede nazionale ed internazionale, non solo per gli effetti avversi dei vaccini e per le correlative morti prevedibili e previste, ma anche per eventuali fatti corruttivi a monte di questi comportamenti illeciti.

C’è una responsabilità evidente per non essere intervenuti tempestivamente con le terapie e per aver abbandonato i pazienti in casa, e tale cosa non si era mai verificata per nessuna epidemia. In questi momenti si presumeva a prescindere che si trattasse solo di Covid e non si comprende comunque questa criminale resa preventiva, determinando l’aggravamento di altre patologie, per cui veniva di fatto sospesa la prevenzione. A parte le morti per Covid evitabili, anche morti per patologie diverse per cui veniva negata assistenza, che venivano utilizzate per taroccare i numeri dei morti per Covid, con danza macabra dei morti, come da noi ripetutamente denunziato.
Ma tutto questo ha una logica perversa, ovverosia è stata portata avanti una strategia terroristica che con i numeri presentati dava l’idea che questo virus fosse più pericoloso della peste e contestualmente si negava l’esistenza di terapie efficaci, inducendo così ad accettare le misure liberticide ed i lockdown, che hanno ucciso la nostra economia, con la somministrazione di un vaccino sperimentale.

Ed invero, se avessero ammesso l’esistenza delle terapie domiciliari ed una bassa mortalità, non avrebbero potuto autorizzare questa terapia sperimentale, i cui presupposti sono l’alta mortalità e l’assenza di terapie. Tant’è vero che dopo la prima somministrazione dei vaccini avevo chiesto a EMA e AIFA la revoca in autotutela dell’autorizzazione per la somministrazione dei vaccini documentando che non vi erano le condizioni : né alta mortalità, né mancanza di terapie. Il fatto stesso che oggi si chiede una Commissione d’Inchiesta ammettendo che vi erano le terapie, vuol dire anche riconoscere che con c’erano gli estremi per la somministrazione di un vaccino sperimentale , in poche parole confessando un crimine contro l’umanità.

Per questo ho seri dubbi che alla fine faranno una Commissione d’inchiesta seria per accertare Verità e Responsabilità. Credo che tutt’al più, sempre se verrà fatta, servirà solo per dare un timbro di regolarità nel tentativo di garantire qualche impunità. Tentativo vano, perché non solo non si potranno sottrarre alla giustizia divina, ma neppure a quella umana, che prima o poi arriva sempre. Io in ogni caso non mi fermerò sino a quando coloro che si sono resi responsabili di questi gravi crimini non saranno raggiunti dalla giustizia e non si celebrerà una nuova Norimberga per quella che rappresenta la più grande strage della storia ”.

IL VACCINO SOMMINISTRATO

Consenso viziato somministrazione vaccino

Come interviene la legge nei riguardi dei danneggiati da vaccino?

R – “Stiamo parlando di vaccini sperimentali rispetto ai quali necessita un consenso pieno della persona che riceve il vaccino. All’epoca avevamo esposto le controindicazioni di questo vaccino che, peraltro, non venivano indicate nei bugiardini, aggiornati solo successivamente arrendendosi di fronte a drammatiche evidenze. Pertanto le persone hanno avuto un’informazione parziale e/o mendace. Quindi, essendo il loro consenso alla somministrazione viziato ed inesistente, hanno diritto al risarcimento del danno. Tale somministrazione, senza un consenso valido integra un crimine contro l’umanità che abbiamo già denunziato alla Corte Internazionale dell’Aja anche con riferimento alle ulteriori somministrazioni, pur nella consapevolezza degli effetti avversi.

Infatti, aver continuato a portare avanti la sperimentazione con le seconde e le terze dosi consapevoli dell’esistenza di effetti letali o dannosi è un ulteriore crimine contro l’umanità perché avrebbero dovuto sospendere la somministrazione dei vaccini. E’ così intuibile la corsa alle candidature parlamentari ed alle immunità, parlamentari e non, nella consapevolezza dei crimini che hanno commesso da cui derivano responsabilità, a cui le assicuro non si sottrarranno. Al riguardo preciso che oltre le denunzie stiamo predisponendo azioni collettive supportate da corposo materiale scientifico internazionale”.

Il riferimento del MAGISTRATO GIORGIANNI ad un progetto criminale internazionale

“Purtroppo c’è più di un elemento per sostenere che Covid non è un’emergenza sanitaria ma un’emergenza democratica internazionale programmata ed attuata da menti criminali al servizio del Nuovo Ordine Mondiale. Questo progetto è funzionale ad un Governo Mondiale senza controllo, dove s’intrecciano interessi industriali, militari e finanziari di un Élite, che per assumere il controllo e raggiungere i suoi obiettivi non esita a limitare e/o a escludere le libertà fondamentali ed assumere iniziative in danno della salute e del bene comune dei cittadini del mondo. Infatti, se continuiamo a guardare con un approccio entomologico i dettagli e le criticità del Covid in Italia a partire da Bergamo e Brescia, possiamo certamente comprendere che sono state prese decisioni opinabili e che i decessi nei reparti di terapia intensiva trovano la loro causa nell’adozione di una terapia errata su indicazione del Ministero della Salute e dei suoi cosiddetti «esperti».

Ma se allarghiamo il nostro sguardo a quanto è accaduto in altre Nazioni, ci accorgiamo che i medesimi errori compiuti in Italia a fine Febbraio sono stati poi ripetuti pedissequamente in Germania, in Francia, in Spagna, negli Stati Uniti, in Israele. Gli stessi errori, dico: come se l’esperienza disastrosa del nostro Paese dovesse essere ignorata per far sì che anche altrove, puntualmente, si sospendessero le visite domiciliari dei medici, si catalogassero tutti i morti come dovuti al Covid, s’impedissero le autopsie, si trasferissero gli anziani nelle RSA. Questo è un aspetto importantissimo: emerge inequivocabile – e inquietante – un’unica regia che ha seguito un unico copione, giungendo ad imporre un lockdown scientificamente assurdo e ingiustificato; ma che non è più assurdo né ingiustificato se lo si considera non tanto come strumento per prevenire il contagio, ma per ottenere altri scopi.

E la cosa scandalosa è che, in questa grottesca pièce, il ruolo dei media si è rivelato strategico: mai come oggi abbiamo compreso cosa significhi mainstream, e come sia possibile far credere alla popolazione mondiale che un virus influenzale rappresenti una sorta di pestilenza inguaribile. Chi ha dunque agito in Italia e all’Estero, impartendo identiche istruzioni e orientando in modo univoco l’azione dei medici e dell’Autorità civile? Gli «esperti». Esperti sui quali gravano pesanti ombre di conflitti d’interesse, di consulenze per case farmaceutiche che producono vaccini, di ruoli poco chiari con fondazioni ed enti a loro volta non estranei a conflitti. E ciò che nella vera scienza è indispensabile per un reale progresso – il dialogo e il confronto – è stato assolutamente bandito e considerato come un cedimento ai complottisti e ai novax e dà prova della situazione di strisciante tirannia ideologica che va instaurandosi anche nella ricerca e nella professione medica.

Gli esperti: longa manus dell’OMS per il tramite dell’ISS, pontefici della Scienza che finora non sono tenuti a rispondere delle loro affermazioni, come chi li usa per seminare terrore nella popolazione dopo aver dato più volte prova d’incompetenza e imperizia. Ricordate le ultime «pandemie» proclamate dall’OMS? Ricordate i milioni di vaccini fatti acquistare per la febbre suina, che nessuno utilizzò perché assolutamente inutili, con grave danno erariale? Chi ha pagato per questo? Nessuno.
La Sanità mondiale, con il ruolo chiave dell’OMS, è diventata una sorta di multinazionale che ha come scopo il profitto degli azionisti (case farmaceutiche e fondazioni umanitarie) e come mezzo per perseguirlo la trasformazione dei cittadini in malati cronici.

Ed è evidente: le case farmaceutiche vogliono guadagnare vendendo farmaci e vaccini; se eliminare le malattie e produrre farmaci efficaci comporta la riduzione del numero dei malati e quindi dei profitti, sarà quantomeno logico aspettarsi che i farmaci siano inefficaci e che i vaccini siano strumento per diffondere le patologie anziché per debellarle. Ed è infatti quello che succede. La domanda che dobbiamo porci non è quindi come sia stato possibile compiere tanti errori, in quasi tutte le Nazioni del mondo, a distanza di settimane da identici casi di altri Stati; ma chi abbia pianificato sin nei minimi dettagli questa azione coordinata in cui un’influenza già segnalata da mesi e per la quale esistono cure è stata trasformata in una pestilenza mortale. E perché, pur conoscendo la sintomatologia e la terapia per il Covid, si siano date indicazioni errate ai medici di tutto il mondo, che hanno condotto alla morte di pazienti non perché il Covid sia fatale, ma perché è stata fatale la cura mediante ventilazione profonda.

Vediamo qui profilarsi una mens criminale degna di una nuova Norimberga, che dovrà portare sul banco degli imputati i dirigenti dell’OMS, i loro emissari nelle Sanità nazionali e i loro mandanti nelle case farmaceutiche e nelle fondazioni sedicenti umanitarie. Si sono così perseguite finalità ideologiche ed economiche inconfessabili: la vendita di un vaccino inutile e forse anche dannoso, la schedatura e la marchiatura dell’intera popolazione, l’imposizione. Per questo parlo di un’emergenza democratica, e per questo sin dal Maggio 2020, inascoltato, chiedevo la Commissione d’ Inchiesta e altresì per questo stiamo collaborando con altre associazioni internazionali per una Denunzia contro l’OMS ed i suoi complici, strumenti di attuazione dei progetti del Nuovo Ordine Mondiale.
Invero, questa “Emergenza” Covid è solo la punta di un iceberg e l’iceberg si chiama NUOVO ORDINE MONDIALE, sponsorizzato dal WORLD ECONOMIC FORUM e dalla Cricca di Davos, che interessatamente spinge per realizzare gli obiettivi globali dell’agenda 2030 .

In questo contesto, l’obiettivo finale non era il vaccino, ma l’identità digitale, il trasferimento di quote di mercato nazionale alle multinazionali, la limitazione in un ottica di gestione globale delle sovranità nazionali, il controllo e la riduzione della popolazione mondiale. Così i lockdown immotivati che hanno determinato la chiusura delle attività e il fallimento delle piccole e medie imprese, hanno consegnato quote importanti dei mercati delle piccole e medie imprese nazionali alle multinazionali. Le nostre imprese chiudevano e Amazon guadagnava. Far chiudere le imprese voleva dire contrarre i posti di lavoro. Far crescere il fabbisogno dello Stato fa decrescere il prodotto interno lordo. Questo vuol dire doversi affidare e consegnare ai mercati internazionali, l’avvio del PNRR, soldi da restituire che non ci hanno regalato, con le difficoltà prevedibili per la restituzione …… ovverosia il modello Grecia, ovverosia Usura Istituzionale affidata nella negoziazione ad una Troika di creditori ufficiali.

Questo tipo di azione, infatti, mi ricorda l’usura gestita da cravattari della criminalità comune o meglio ancora dalla Mafia, nella logica dell’insostenibilità dei tassi usurai per i debitori e dell’acquisizione delle loro attività. Normalmente quando le imprese versano in stato di bisogno finanziario e non trovano risposte nel sistema bancario, sono avvicinate dal cravattaro che elargisce tutti i soldi di cui hanno bisogno a tassi esorbitanti, che fanno progressivamente lievitare il debito a livelli insostenibili, poi a poco a poco gli tirano la cinghia prima chiudendo i rubinetti dell’erogazione e poi chiedendo (con minacce e violenze) la restituzione delle somme prestate, sino alla capitolazione delle imprese, costrette a cedere, gratuitamente o a prezzo vile, le imprese. Questo è quello che è successo in maniera apparentemente legale con la Grecia e succederà negli altri Stati a cui verrà applicato questo modello. L’obiettivo in tutti gli Stati è quello del modello Grecia, ridurre e sacrificare la sovranità sotto la spinta di una troika finanziaria, imponendo riforme strutturali di lacrime, sangue e cessione dei gioielli di famiglia (porti, aeroporti, rete ferroviaria, rete autostradale, monumenti ….) per ridurre il deficit.

E da qui l’altro obiettivo, ovvero la riduzione del potere degli Stati, in un’ottica di globalismo, controllati da una ben precisata élite economica o finanziaria e di un controllo capillare dei cittadini del mondo in violazione della legge e degli stessi diritti umani. Perché non si ripeta anche domani lo stesso copione occorre far chiarezza, pretendere che chi si arroga il diritto di limitare le libertà fondamentali, chiudendo in casa milioni di persone, negando il diritto al lavoro, imponendo vaccini sperimentali inutili e spesso anche dannosi con furti flagranti di democrazia, renda conto del proprio operato.

Nessuno potrà dimenticare e perdonare che ci hanno vietato di assistere i parenti moribondi, di vegliare la salma, alcune volte cremata e restituita in cenere con il conto, di celebrare il loro funerale, di accompagnare i cari al cimitero, di celebrare degnamente battesimi, comunioni, cresime, di coronare i nostri sogni di amore con il matrimonio, di celebrare i riti natalizi e pasquali, di ricongiungerci ai nostri familiari ed amici, di esercitare la nostra attività lavorativa, distruggendo partite iva, piccole imprese e rubando il nostro futuro e quello dei nostri figli, di professare la nostra fede inibendoci la frequentazione dei luoghi di culto con la complicità di un cardinale vestito di Bianco che ha usurpato le funzioni Papali a Papa Benedetto. Ci hanno rubato non solo gli affetti ma anche la capacità di sognare, hanno compromesso il nostro futuro e quello dei nostri figli. Non c’è Libertà senza Verità” .

Le votazioni

La sua posizione in merito alle votazioni

“Per quanto concerne la votazione, io mi astengo e chiedo di astenersi per una semplice considerazione. Nelle piazze abbiamo lavorato non per dividere ma per condividere. In quei momenti c’erano vaccinati e non vaccinati. Piazze dove si promuoveva la tutela delle libertà costituzionali. Anche perché oggi vaccinati e non vaccinati si trovano sullo stesso fronte. Questo tra l’altro lo sostenevo sin dall’inizio. Infatti, il segreto della grande partecipazione nelle piazze era ed è piazze non ideologizzate, non strumentalizzate da partiti vecchi e nuovi, unitarie ed accomunate dalla volontà di difendere la Costituzione e con essa le libertà negate o illegittimamente limitate. E’ immorale e falsa l’affermazione interessata di alcuni candidati o leader di partitini, che in passato hanno teorizzato ed organizzato solo manifestazioni di partito e/o ideologizzate, affermare che rappresentano tutto il Popolo delle Piazze.

PARAGONE, TOSCANO, la CUNIAL …. nonché altri personaggi, che si dichiaravano inizialmente contrari alle piazze ritenendo che non sarebbero state partecipate, si sono riconvertiti dopo la manifestazione di Settembre 2020 di Bocca della Verità a Roma, stupiti dalla oceanica partecipazione, ma in ogni caso si sono rifiutati di salire su alcuni palchi unitari, non ideologizzati e senza bandiere. In queste piazze il popolo reclamava le liste unitarie con una sola voce. Con altre persone abbiamo ripetutamente, ma invano, lavorato e fatto appelli unitari in liste antiglobaliste e questo chiaramente faceva paura al sistema . E la presentazione di queste 13 liste separate oggi ha determinato la polverizzazione che voleva il sistema, per indebolire il Fronte di Resistenza. Coloro che hanno fatto queste scelte divisive fallimentari, hanno tradito le piazze, per giochi di potere, privilegiando gli interessi personali o del Sistema rispetto a quelli del Popolo del Dissenso.

In questo contesto rappresentativo, si dovrà votare con una legge elettorale truffa per raccogliere voti gestiti solo dai segretari dei partiti nella fase di compilazione delle liste e di definizione delle candidature. Come in un supermercato paghi 1 e prendi 5, 6, …… Un meccanismo elettorale che per lo più non consente alla gente di esprimere una preferenza. Ma nello stesso tempo hanno stretto al massimo i tempi per la preparazione delle liste e la raccolta delle firme. Mattarella, che ha sempre lavorato per portare le legislature a compimento, questa volta, senza verificare l’esistenza di un’altra maggioranza, ha preferito sciogliere velocemente le Camere fissando dei termini capestri, così di fatto impedendo che il popolo delle piazze si potesse organizzare in forma unitaria e così il popolo sovrano, al centro di ogni democrazia, si potesse esprimere compiutamente.

Oggi il rischio è che venga eletto qualche candidato della Dissidenza Controllata, sostenuto direttamente dal mainstream della resistenza ed indirettamente da quello del Sistema, così dovendo subire oltre il danno di mancate autentiche rappresentanze del Popolo delle Piazze, anche quello di pseudo rappresentanti graditi al Sistema.
Invero, dobbiamo ammettere con onestà e con grande chiarezza una cosa: non è tutto oro quello che luccica. Anche all’interno della resistenza ci sono avvoltoi, sciacalli e camaleonti. Ci sono persone che hanno cambiato le loro posizioni per ragioni utilitaristiche. Ci sono anche sciacalli , iene ed avvoltoi che hanno cercato di lucrare sulle disgrazie e sulle ansie delle persone. Hanno lucrato per ragioni professionali. Legali, medici, procacciatori ……. che si sono arricchiti speculando su ansie, alcune volte indotte dalle fake news da loro stessi divulgate. Ciò determina una serie d’immoralità. C’è qualcuno che tifa per la pandemia eterna. Persone che erano illustri sconosciuti e oggi hanno modo di vivere con la pandemia, tifando per la pandemia. I nuovi orfani del Covid sono gli avvoltoi e gli sciacalli.

Rispetto a tutto questo è necessario che l’astensionismo raggiunga il 50 + 1, ( che supera già abbondantemente), così viene bocciato il sistema elettorale e l’esito delle elezioni. Risultato d’indiscutibile valenza politica che non potrà essere ignorato e dovrà aprire una seria riflessione per una fase Costituente, che ponendo effettivamente al centro del Sistema il Popolo Sovrano, a cui dovranno essere riconosciuti effettivi strumenti di democrazia diretta, e rendendo concrete ed azionabili le libertà ed i diritti costituzionali, lo riavvicini alla Politica (riqualificata come servizio alla Polis), determinando un interesse alla partecipazione.

Come diceva Andreotti: in un sistema quando il numero dei non votanti è maggiore dei votanti, i politici si possono preparare a fuggire via. Ed infatti, in questi ultimi anni non si sono sentiti appelli al voto, oggi vengono veicolate le preoccupazioni del Presidente della Repubblica, l’appello al voto di Draghi ( un tecnico), poi l’appello al voto di Berlusconi, gli appelli al voto della Cunial e altri personaggi in cerca di autore, che esortano a votare chiunque purché si voti, agitando falsamente magari lo spauracchio della sinistra Mangia Bambini, che sarebbe avvantaggiata dall’astensionismo”.

La presunzione di COMPLOTTISMO

Non teme che con queste affermazioni sarà accusato di Complottismo?

R – “Assolutamente No. Non sono complottista, tuttalpiù sono complottologo perché svelo complotti sulla base di documentazione ufficiale. L’etichetta del ‘complottista’ nasce dalla necessità di mettere a tacere chiunque provi a proporre una lettura differente della realtà. Si tratta di una sorta di reductio ad absurdum dei tempi moderni: convinti di vivere in un mondo che ci garantisce la libertà di pensiero e di parola. Ci vediamo togliere queste libertà nel momento stesso in cui le esercitiamo. Per questo tutti vengono messi nel grande calderone del ‘complottismo’, dai terrapiattisti ai naturopati vegani, con dei premi Nobel. In questo modo si evita di entrare nel merito della questione.

Citazione Jacques ATTALI, economista e banchiere

Ma poi essere accusato di essere complottista perché ho parlato di un governo mondiale? Tuttavia, chi ci accusa, dovrebbe sapere che questo neologismo, divenuto oggi di moda nel linguaggio di leader internazionali, è stato utilizzato da Jacques Attali, economista e banchiere, uno tra gli ideatori e presidente (1991-1993) della Banca Europea per la ricostruzione e sviluppo (BERS; ingl. European Bank for Reconstruction and Development) fondata nel 1990 con sede a Londra. Jacques Attali che nel 2009 scriveva: “La pandemia che sta iniziando potrebbe far scatenare una di queste paure strutturanti” ossia paure in grado di far evolvere significativamente l’umanità, verso una politica di salute democratica. È lo stesso Attali a parlare di governo mondiale.

Klaus SCHWAB e WORLD ECONOMIC FORUM

Cito testualmente: E, anche se, come si deve ovviamente sperare, questa crisi non sarà molto grave, non bisogna dimenticare, come per la crisi economica, d’impararne la lezione, affinché prima della prossima crisi – inevitabile – si mettano in atto meccanismi di prevenzione e di controllo, come anche processi logistici di un’equa distribuzione di medicine e di vaccini. Si dovrà per questo, organizzare una polizia mondiale, un sistema mondiale di stoccaggio (delle risorse) e quindi una fiscalità mondiale. Si arriverebbe allora, molto più rapidamente di quanto avrebbe permesso la sola ragione economica, a mettere le basi di un vero governo mondiale. Klaus Schwab fondatore e presidente esecutivo del World Economic Forum, organizzazione internazionale per la cooperazione pubblica e privata con sede a Ginevra nel suo libro “La quarta rivoluzione industriale” ci illustra il mondo verso il quale stiamo traghettando, fatto «Super computer portatili e disponibili ovunque. Robot intelligenti. Veicoli autonomi. Aumento delle capacità cerebrali grazie alla neuro-tecnologia. Scrittura del codice genetico. Le innovazioni frutto di scoperte e ricerche scientifiche permeano già le nostre vite e sono al centro della pubblica». È lui che scrive che nel mondo del futuro ipertecnologico: «strutture parallele all’autorità riconosciuta potrebbero essere in grado di diffondere ideologie, reclutare seguaci e coordinare iniziative contro i sistemi governativi ufficiali», aggiungendo che sarà il grado di adattamento delle istituzioni alle tecnologie a determinarne la sopravvivenza. Ed io sarei Complottista?”.

Si ringrazia il MAGISTRATO Angelo GIORGIANNI per aver concesso l’intervista e per aver condiviso e motivato le varie risposte e affermazioni.