Politica

Marine Le Pen : l’euroscetticismo in difesa degli stati nazionali.

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Marine Le Pen

Dopo la vittoria di Domenica scorsa al primo turno delle amministrative francesi, la leader del Front Nacional chiede a tutte le forze euroscettiche d’Europa, un’alleanza in difesa degli stati nazionali, della democrazia, e della sovranità dei popoli.

Oltre a diversi movimenti, quali l’austriaco Fpo, il Pvv olandese, la Le Pen ha citato nel suo appello anche il Movimento cinque stelle di Beppe Grillo e la Lega Nord di Salvini, partito con cui la figlia di Jean Marie Le Pen ha già siglato un accordo.

Per ciò che concerne il leader pentastellato invece, ha dato nuovamente sfoggio del carattere schivo e avverso del suo partito nei confronti di alleanze con movimenti partitici di appartenenza politica diversa da quella del M5S, nonostante diversi punti dei programmi combacino, come proprio nel caso del Front Nacional, a partire dalla lotta contro l’euro.

Non è dunque possibile alcuna forma di accordo.

Il M5S non è né di destra, né di sinistra, ed allearsi con il FN in vista delle europee significherebbe spostare il baricentro del partito a destra, ribattono Grillo e Casaleggio.

Marine, è la donna del momento, la donna che è riuscita ad incutere timore ai socialisti e che fa paura alla destra Ump.

I suoi ideali politici, fanno leva sul sentimento anti-europeo, si batte in favore di temi delicati come la disoccupazione, usa toni duri nei confronti del fenomeno dell’immigrazione tant’è, che oggi oltre il 34% dei francesi si riconosce nelle sue idee.

E’ il primo scenario di una mutazione politica europea, per molti già annunciata, ma che oggi sembra essere una possibilità reale e concreta.

Certo è che, il momento non brillante dell’Unione Europea nel suo complesso istituzionale, rende certamente fertile il terreno di chi, con idee populiste e nazionaliste, cerca consenso nei malumori dei cittadini europei e vuole cavalcare l’onda politica del vecchio continente.

Giuseppe Filomena

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