Non è un paese per giovani: De Mita (ex DC) si ricandida a sindaco a “soli” 91 anni

Alle elezioni comunali di maggio del piccolo paese campano di Nusco, si ricandiderà a sindaco Ciriaco De Mita a "soli" 91 anni, ex Premier e Segreatrio della DC

Photocredit:Wikimedia author Massimiliano Scarabeo from Venafro

Nel febbraio 2007 uscì nelle sale italiane “Non è un paese per vecchi”, pellicola tratta dall’omonimo romanzo di Cormac McCarthy, forse il capolavoro della filmografia dei fratelli Coen. La storia è ambientata tra le terre desolate e gli spazi selvaggi del Texas degli anni ’80, al confine col Messico. Se volessimo farne un remake adattato nell’Italia del 2019, basterebbe spostare in avanti le lancette dell’orologio di 39 anni ed oltrepassare tutto l’oceano Pacifico a nuoto. Il titolo cambierebbe in “Non è un paese per giovani” e la scena verrebbe interamente presa da Ciriaco De Mita, unico protagonista.

Ciriaco De Mita, democristiano classe 1928, ha 91 anni e a maggio 2019 si ricandiderà a sindaco di Nusco, comune in provincia di Avellino, del quale è tutt’ora primo cittadino, avendone vinto le elezioni già nel maggio 2014.

Definirlo con una sola parola è impossibile, è stato dovunque e chiunque:

  • Nel 1982 è il talent scout e scopritore di un Romano Prodi ancora agli arbori, che De Mita nomina ai vertici dell’Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI);
  • Sempre nell’82 viene eletto Segretario Nazionale della Democrazia Cristiana;
  • Nel 1985, il settimanale “Il Mondo” lo mette al 3° posto nella classifica degli uomini più potenti d’Italia (dietro a Gianni Agnelli e Bettino Craxi);
  • Nell’aprile 1988, viene nominato Presidente del Consiglio, rimanendo in carica sino al luglio del 1989;
  • Terminata l’esperienza da Premier, viene nominato Presidente della Democrazia Cristiana (1989-1992);
  • La sua carriera da deputato della Repubblica Italiana, iniziata nel 1963, si conclude nel 2008, dopo circa 45 anni;
  • Nel maggio 2014 viene eletto sindaco del suo comune di nascita, Nusco;

Affermare che la nostra penisola non sia proprio un paese per giovani è opinione abbastanza diffusa e condivisa, ma per quanto riguarda la politica è invece un dato certo. L’età media dei parlamentari è gradualmente scesa nel corso delle 18 legislature ed ora si attesta a una media di circa 52 anni al Senato e di 44 anni alla Camera.

Trattando questo tema, è impossibile non citare il giovane Movimento 5 Stelle, fondato solamente nel 2009 da Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, che ha notevolmente svecchiato il Parlamento italiano, portando un po’ di aria fresca e ribelle. L’età media prima dell’arrivo del Movimento Pentastellato era infatti di 56 anni al Senato e di 50 anni alla Camera, mentre ora, osservando i dati trascritti poco più sopra, si può chiaramente vedere come l’età si sia abbassata rispettivamente di 4 anni (da 56 a 52 al Senato) e addirittura di 6 anni (da 50 a 44 alla Camera).

Lo tsunami a 5 stelle ha dunque ringiovanito la politica, riuscendo a far eleggere a soli 31 anni (!) Luigi Di Maio come Vice-premier e Ministro del Lavoro, ma purtroppo è solo un’eccezione che conferma la regola. Le posizioni di potere e le poltrone più importanti sono infatti sempre saldamente occupate da dei dinosauri, uguali a quelli di un altro grande film: Jurassic Park, di Steven Spielberg.

 

Riccardo Chiossi

 

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