Anno giudiziario, Nordio: “Giustizia più rapida”

Il ministro della giustizia è fiducioso per il miglioramento delle condizioni del sistema giudiziario

Il Ministro della Giustizia,  Carlo Nordio, è intervenuto all’apertura dell’Anno giudiziario in Cassazione e ha spiegato l’attuale situazione del sistema giudiziario del nostro paese alla presenza del Pres. della Repubblica, Sergio Mattarella.

Siamo davanti a un’inversione di tendenza, come da lei auspicato“, ha detto Nordio rivolgendosi al Presidente Mattarella. “Ora gli effetti cominciano a manifestarsi, in termini di abbattimento dell’arretrato e di riduzione dei tempi di definizione dei processi”, ha commentato Nordio. Il ministro della giustizia ha anche lanciato un auspicio per il nuovo anno: “questo sarà l’anno giudiziario delle conferme delle opportunità che abbiamo di entrare in una nuova fase in cui la giustizia è forza motrice di una rinnovata crescita del Paese“.

- Advertisement -

Successivamente è intervenuta la Prima Presidente della Corte Suprema di Cassazione Margherita Cassano commentando l’attuale situazione Femminicidi:

È altrettanto indubbio, però, che un forte impegno della Polizia giudiziaria e della Magistratura non è sufficiente e che esso deve essere preceduto da una forte azione di sensibilizzazione e prevenzione culturale e sociale e da azioni di ampio respiro che coinvolgano non solo la famiglia e la scuola, ma l’intera collettività e siano in grado di incidere sulle cause generali di questa drammatica involuzione delle relazioni interpersonali, in cui sulla dimensione affettiva prevalgono tragicamente l’idea del possesso e del predominio sulla donna e il disconoscimento dell’uguaglianza di genere. Occorre, inoltre, promuovere l’indipendenza economica delle donne, in quanto non può esservi libertà di denuncia senza la libertà dai bisogni primari“.