Politica
Bettini: “Renzi ha un notevole talento politico sprecato malamente”

In una intervista a Il Corriere della Sera, Goffredo Bettini esprime la sua opinione circa una alleanza di centro sinistra: “Il campo democratico è una ispirazione politica di lungo periodo. Unire le diverse anime del campo democratico, europeiste e riformatrici per una alternativa forte e propositiva alla destra italiana. Largo significa senza preclusioni, veti, ideologismi settari. L’idea è buona, sbagliano Renzi e Calenda che la contrastano pregiudizialmente. Arrivando persino a invocare la distruzione totale dei 5Stelle. Così si riporterà a vincere i sovranisti e i populisti. Sono Renzi e Calenda ad autoisolarsi. Intanto dovrebbero realizzare quel soggetto riformista “puro” che affermano potenzialmente grandissimo. Lo facciano. Lo mettano in campo. Si uniscano con un programma, con un gruppo dirigente ampio e autorevole, poi dicano al Paese dove vogliono andare. Niente di tutto questo. Vedo solipsismo, ingerenze nella vita del Pd, attacchi personali. Ne ho subiti tanti anche io. Mi dispiace. Perché Renzi ha un notevole talento politico che vedo sprecato malamente. Ha sbagliato. L’ho combattuto fortemente. Ma nel passato ha saputo anche costruire e progettare. Per Calenda è diverso. Il suo istinto è solo distruttivo”.
E sui sindacati commenta: “Il sindacato mi pare voglia sollevare il drammatico tema del disagio sociale. È sacrosanto. Dati recenti ci dicono che il 25% dei lavoratori dipendenti sono sotto la soglia di povertà. Detto questo, occorre considerare che il governo Draghi è composito e impone compromessi. Sulla legge di bilancio, in particolare il Pd di Letta e la fortissima iniziativa del ministro Orlando, hanno ottenuto risultati importanti. Sugli ammortizzatori sociali, sulle fasce di cittadini più esposte e deboli, sulla difesa dei redditi medio-bassi riguardo al regime fiscale. La battaglia in Aula continuerà. È ingiusto, comunque, mettere tutti i partiti nello stesso sacco”.









