Case chiuse: Salvini favorevole

E' uno dei temi caldi in Italia, ma ancora nulla di definitivo

La possibilità di riaprire le case chiuse pare una buona idea per il Vice premier Salvini. Sue le parole: “Ero e continuo a essere favorevole alla riapertura delle case chiuse. Non c’è nel contratto di governo, perché i 5 stelle non la pensano così, però io continuo a ritenere che togliere alle mafie, alle strade e al degrado questo business, anche dal punto di vista sanitario”, sia la strada giusta e “che il modello austriaco sia quello più efficiente”.

Perchè in Italia la prostituzione è illegale?

In Italia le case di tolleranza sono state chiuse ed abolite nel 1958. La Legge Melin, ha fatto si che venissero definitivamente considerate fuori legge. Il nome deriva dalla sua promotrice e firmataria Lina Merlin. Insieme a questa norma, vennero introdotti i reati di sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione. Reati ancora validi e considerati illegali del nostro ordinamento. Questo perchè sono spesso legati a certi ambienti di mafia, corruzione, riduzione in schiavitù e comunque contro la volontà delle stesse povere ragazze.

perchè un interesse di stato?

La riapertura delle case chiuse potrebbe rappresentare un aumento del gettito fiscale. Le signorine nell’esercizio della propria professione dovrebbero pagare le tasse. Come tutte le prestazioni di servizio, dovrebbero essere regolarizzate. Dovrebbero ad esempio:

  • essere munite di Partita Iva;
  • pagare le tasse sui redditi da lavoro;
  • pagare i triubuti INPS.

Questo non solo permetterebbe un aumento delle entrate dello stato. Inoltre, garantirebbe anche la pensione a coloro che esercitano il “lavoro più vecchio del mondo”. Il Senato Gianfranco Rufa, della Lega, pare abbia presentato un disegno di legge sull’argomento. Si tratterebbe di legalizzare la prostituzione all’interno di abitazioni.

un miglioramento igienico-sanitario?

Secondo questa proposta di legge, “Chiunque esercita la prostituzione è tenuto a sottoporsi ad accertamenti sanitari ogni sei mesi e a esibire, a richiesta dell’autorità sanitaria o di polizia, l’ultima certificazione sanitaria ottenuta”. Ciò significa un miglioramento delle condizioni igienico-sanitario delle operatrici e dei loro clienti. Potrebbero essere proprio dedicati dei medici che curano e controllano periodicamente le condizioni di salute. Si potrebbe così dimiuiare anche i contaggi da  malattie sessualmente trasmissibili.

meno pericoli e più controlli!

Un altro motivo sarebbe sicuramente quello di liberare le strade delle nostre città. Purtroppo, come spesso viene denunciato, alcune città sono diventate invivibili nelle ore notturne. Si potrebbero restituire interi parchi ed evitare pericoli. E si, purtroppo le ragazze della sera, sono proprio su strada. Sono spesso preda di gente senza scrupoli. Potrebbero così anche loro trovare un riparo al caldo e togliersi dal pericolo.

Non sarà presente, come argomento in questa legislatura, ma sicuramente è un argomento che farà tanto parlare. Attendiamo le novità.

 

 

 

 

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