Politica

Confusione europea: no alle quote dei migranti

article-post
Aggiungi QuotidianPost tra le tue fonti preferite su Google

sanatoria-2012-per-immigrati-clandestini-domande-a-partire-dal-15-settembre

Non solo la Grecia, ma anche la questione migranti si impone, prepotentemente, nelle agende politiche.
Sembrano giorni (e scelte) difficili quelli che l’Europa dovrà affrontare.

Al vertice “risolutivo” del 25-26 giugno, capi di Stato e governo si lasciano andare a “simpatici” siparietti.
Renzi si infiamma : ” Se non siete d’accordo sui 40mila asilanti da distribuirsi non meritate di essere europei“.
La lituana Gybauskaitè, incalza:
Noi ci dovremmo assumere le vostre responsabilità?”
Renzi,risponde: ” Fate pure,se questo è la vostra idea di Europa, tenetevela. Possiamo fare da soli“.
Poi Renzi rientra, si scusa e spiega: “ Sono uno che si fa prendere dalle emozioni”.

Si,ma la questione rimane, e la soluzione?
I richiedenti asilo si accolgono,i migranti economici vengono rimpatriati.
L’intesa raggiunta al vertice, è misera: La redistribuzione di 40.000 migranti,nei prossimi due anni, ci sarà; entro la fine di luglio ogni stato dovrà comunicare quanti migranti è disposto ad accogliere.
Il meccanismo sarà operativo alla fine dell’estate e sarà volontario anche se,il raggiungimento dei 40.000 è obbligatorio.

Le polemiche proseguono e l’unico punto d’accordo sembra quello sull’operazione militare “EunavFor Med”: il “semplice” contrasto agli scafisti.

Eppure, bisognerebbe iniziare a pensare a misure per l’ingresso regolare; perché è impensabile credere che una maggiore severità nei rimpatri possa scoraggiare nuove partenze.
Secondo Amnesty International ( organizzazione non governativa internazionale,impegnata nella difesa dei diritti umani) tra il 2007 e il 2013, l’Unione Europea ha speso quasi due miliardi di euro per “proteggere” le sue frontiere esterne e appena 700 milioni per assistere i richiedenti asilo e i rifugiati giunti sul territorio europeo.

Ma,il mondo e l’Unione Europea dovranno sempre più confrontarsi con flussi migratori misti,in cui le cause saranno molteplici e sempre più complesse.
Ragionare con soluzioni e logiche semplicistiche potrebbe essere pericoloso e comunque, tirare su un muro appare molto più facile.
Che poi questo, sia semplicemente un archetipo mentale dell’uomo, che a poco o nulla serve, non importa.
Perché alla fine,paga. E molto.

Potrebbe interessarti anche

  • preview

    Pil italiano in frenata: cresce la preoccupazione per famiglie e consumi

    Il PIL nazionale rallenta, mentre l’inflazione sui beni di prima necessità continua a crescere. Un mix pericoloso che rischia di ridurre ancora di più il potere d’acquisto delle famiglie, già messe alla prova da mesi di rincari. Un’economia in affanno La crescita italiana, che nei mesi scorsi aveva registrato timidi segnali positivi, torna a perdere […]

  • preview

    Perché Giorgia Meloni si è candidata alle europee

    Le elezioni europee permettono ai cittadini dell’Unione Europea di eleggere i propri rappresentanti come Membri del Parlamento Europeo. Hanno luogo ogni cinque anni e le prossime cadranno tra il 6 e il 9 giugno 2024. Il Parlamento Europeo è l’unica assemblea transnazionale al mondo che prevede l’elezione diretta da parte dei cittadini residenti in UE. […]

  • preview

    Sud Chiama Nord, toni duri di De Luca in conferenza stampa alla Camera

    Oggi si è tenuta la conferenza stampa presso la Camera dei Deputati con sorpresa da parte di Cateno De Luca. Durante la presentazione del partito ha annunciato nuove adesioni tra le quali spicca quella di Capitan Ultimo. Il progetto federalista di De Luca sta prendendo forma e diventa sempre più completo. L’obiettivo di Sud Chiama […]

  • preview

    Si scioglie il Comune di Bari, nominata la commissione

    Antonio Decaro, sindaco di Bari, ha espresso la sua opinione sulla nomina di una Commissione per verificare lo scioglimento del Comune di Bari. Il Governo ha inviato un’ispezione antimafia sia nel Consiglio comunale che in altre aziende municipalizzate del capoluogo pugliese. Lo scopo della Commissione è capire la fondatezza di voci relative a infiltrazioni mafiose […]

  • preview

    L’intervista a Giorgia Meloni sul futuro in Europa

    Giorgia Meloni è stata ospite al programma di approfondimento politico Agorà dove ha parlato dei piani per il futuro. L’attenzione sarà puntata sulle elezioni europee dell’8 e 9 giugno 2024. Questa la prima sfida da affrontare, riuscire a confermare il risultato che un anno fa l’ha fatta salire al Governo. La Premier è consapevole che […]

  • preview

    Salvini non molla la presa, la Lega deve ridiventare primo partito

    A giugno si svolgeranno le elezioni europee dei membri spettanti all’Italia nel Parlamento Europeo e contemporaneamente ci saranno le elezioni amministrative in diversi Comuni italiani per eleggere Sindaco e Consiglieri Comunali. I giorni di votazione saranno sabato 8 giugno e domenica 9 giugno. Matteo Salvini con il coltello tra i denti inizia a mettere in […]

  • preview

    Basilicata, il caos dilaga: M5S e Avs attaccano Calenda

    La situazione in Basilicata è complessa per il centrosinistra da quando sono girate voci – poi smentite – di un ritiro del candidato Domenico Lacerenza. Si trova in una situazione di stallo quando manca meno di una settimana alla chiusura delle liste per le Regionali. Nel frattempo Carlo Calenda di Azione ha iniziato a trattare […]

  • preview

    Il Parlamento UE disciplina l’Intelligenza Artificiale

    L’Unione Europea è il prima al mondo a dotarsi di regole sull’AI. L’Atto sull’Intelligenza Artificiale è passato con 523 favorevoli, 46 contrari e 49 astenuti. Il percorso che ha portato all’approvazione del regolamento è iniziato nel 2021 e dopo tre anni sono state definite le modalità che disciplinano lo sviluppo, l’uso, l’immissione sul mercato dei […]

  • preview

    Giorgia Meloni rispolvera la strategia del “Fisco amico” di Berlusconi

    La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni parla al Convegno dedicato alla Riforma Fiscale per dare un messaggio semplice. Gli unici amici del Governo da aiutare sono gli italiani onesti che pagano le tasse o che vorrebbero farlo ma non ne hanno le possibilità. Per gli altri, i furbi, non c’è alcuno spazio. La Premier riconosce […]

  • preview

    Regionali in Abruzzo: vince Marco Marsilio

    Il duello Marsilio – D’Amico è quasi concluso. Mancano pochissime sezioni da scrutinare. Al momento, Marsilio del centro-destra è in vantaggio con il 53,5% dei voti e Luciano D’Amico, centro sinistra e M5S, si trova a quota 46,5%. Grande entusiasmo per la (quasi confermata) vittoria di Marsilio anche perché, come dichiarato dal suo entourage, negli […]