Politica
Conte indagato: Lamorgese lo difende

Dice Lamorgese che: Olivia Paladino “appariva turbata” a causa del pressing fatto dall’inviato de Le Iene.
È questa la ricostruzione fornita dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese nell’Aula della Camera. Il premier Conte potrebbe infatti essere indagato per peculato.
La compagna del premier, per sfuggire a Filippo Roma, si era rifugiata in un supermercato, quel 26 ottobre, e pochi minuti dopo sono arrivati alcuni agenti della scorta del premier.
Secondo la titolare del Viminale, che ha ricostruito il caso “la compagna del premier Conte uscita a piedi dal palazzo, e immediatamente inseguita dalla troupe televisiva, decideva per sottrarsi alle insistenti domande dell’inviato di rifugiarsi all’interno dell’attiguo supermercato, raggiungendo il fondo del locale. A questo punto il titolare del negozio richiamava l’attenzione dell’operatore della scorta avvertendolo di aver chiesto all’inviato tv di uscire dall’esercizio, tenuto conto che il loro ingresso era avvenuto al solo scopo di ottenere dichiarazioni dalla signora Paladino”.
La Paladino “appariva chiaramente turbata sicché uno degli operatori addetti alla tutela coadiuvato da due colleghi provvedeva esclusivamente ad accompagnarla verso l’abitazione distante poche decine di metri, dove peraltro in quel momento si trovava il presidente del Consiglio. La troupe televisiva continuava comunque a seguire la signora Paladino e a porle con insistenza domande senza tener conto del turbamento della signora”.
La ricostruzione fornita dal ministro dell’Interno non ha spento però le polemiche e non sono tardate le risposte.
Secondo Anzaldi la scorta, “stando alle dichiarazioni della Lamorgese, aveva identificato l’inviato delle Iene prima ancora di accorgersi della presenza della compagna del premier, quindi gli agenti erano perfettamente a conoscenza che si trattasse di un giornalista e non di un malintenzionato. È inevitabile, a questo punto, che la risposta della titolare del Viminale al question time alla Camera venga acquisita dai magistrati che stanno indagando sul presidente Conte e si faccia luce anche sul tentato depistaggio agli organi di informazione”.









