” Ragazzi miei, se state convincendo Grillo a farmi una telefonata per chiedermi scusa in privato, be’, sappiate che a me non basta. Non basta una telefonata per sanare quello che ha fatto e che ha detto. Se poi Beppe decidesse di farmi delle scuse pubbliche…”, dice Giuseppe Conte.
“Non torno indietro”, e sulla ipotesi che Grillo si scusi in pubblico, non pare essere meno categorico: “Se poi Beppe decidesse di farmi delle scuse pubbliche, mah… comunque non credo che la convivenza tra me e lui sia ancora possibile”
“Io l’ho sempre rispettato così come lui aveva rispettato me. Il Beppe di ieri (giovedì 24/06) non me lo sarei mai potuto immaginare. Io non ho mai chiesto nulla a nessuno. È stato lui, insieme a tutti gli altri, a chiedermi di fare il leader e di rinnovare il Movimento, riporta il Corriere della Sera.











