Politica
Coronavirus: firmato nuovo protocollo per sicurezza lavoratori

Il premier Conte ha mantenuto le sue promesse con l’annuncio di un nuovo kit di sicurezza per i lavoratori, firmando un nuovo protocollo dedicato alla sicurezza dei lavoratori durante la pandemia del Coronavirus. Documento frutto di una videoconferenza, tenuta nella notte, che ha visto la partecipazione del governo, dei sindacati e delle imprese. Una lunga discussione che è terminata alle 7:30 di questa mattina.
Ma ne è valsa la pena, perché tutte le parti in causa sono rimaste soddisfatte dal risultato. “alla fine è prevalso un senso di comune responsabilità e di positiva unità che ci porterà ad adottare tutte quelle soluzioni straordinarie ed urgenti che potranno favorire il contrasto nei luoghi di lavoro alla diffusione del virus” ha dichiarato Annamaria Furlan, leader della Cisl.
Nunzia Catalfo, ministra del Lavoro, ha invece scritto su Twitter che “con un percorso favorito dal governo, le parti sociali hanno firmato un protocollo condiviso per contrastare la diffusione del Coronavirus nei luoghi di lavoro. Così le aziende, anche facendo ricorso agli ammortizzatori sociali, potranno garantire ai lavoratori più sicurezza“.
Coronavirus e sicurezza lavoratori: i punti salienti del nuovo protocollo
Partiamo dall’inizio, il documento è stato denominato “protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro“. In linea di base, le aziende sono libere di organizzarsi come desiderano, anche se si auspica un’interruzione della produzione.
Il protocollo è invece suddiviso in 13 punti. Ecco quelli principali:
- Autorizzata la misurazione della temperatura all’ingresso del lavoro. Inoltre, i lavoratori sono tenuti ad avvisare subito il proprio datore in caso si manifestano dei sintomi sospetti.
- Quando possibile, gli autisti dei mezzi di trasporto devono sempre restare a bordo della propria vettura. Per nessun motivo è consentito invece l’accesso agli uffici.
- L’azienda deve garantire la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica, con adeguati detergenti, di tastiere, schermi touch e mouse sia negli uffici che nei reparti produttivi. In generale si deve garantire una sanificazione periodica dell’ambiente di lavoro.
- Come dichiarato dall’Oms, non è previsto l’obbligo di indossare una mascherina in mancanza di sintomi riconducibili al Coronavirus. Ma se per questioni di lavoro non è possibile mantenere la distanza minima di 1 metro, allora si possono usare mascherine ed altri dispositivi di protezione, come i guanti.
- Disposta la chiusura di tutti i reparti diversi dalla produzione o quelli che possono adottare lo smart working oppure il lavoro a distanza. È anche prevista il cambiamento dei turni per evitare che troppe persone si incontrino.
- Si favoriscono orari di ingresso ed uscita a scaglioni, in modo tale da evitare il più possibile i contatti nelle zone comuni. Dove possibile, bisogna avere una porta dedicata all’entrata e una per l’uscita dai locali. Infine, bisogna garantire la presenza dei detergenti.
- Se una persona presente in azienda accusa febbre o sintomi di infezione respiratoria come la tosse, lo deve subito dichiarare all’ufficio del personale. Si dovrà poi procedere al suo allontanamento o isolamento in base alle disposizioni dell’autorità sanitaria.









