Politica
Coronavirus, vertici di maggioranza nella notte: l’Italia chiude alle 22

Durante la notte si è svolto un vertice di maggioranza che si è concluso intorno alle 5 di questa mattina.
Tanti gli argomenti discussi: misure anticrisi, misure di rilancio dell’economia, bilanci.
Raggiunta l’intesa sull’assegno unico, che partirà dal 1 luglio 2021. Saranno stanziati 3 miliardi, da distribuire a chi ha figli.
Quanto a riforma fiscale, si è parlato del modello tedesco, che non prevede aliquote, ma la previsione è di un’unica maxi-aliquota, che crescerebbe al crescere del reddito. In questo modo il valore dell’aliquota aumenterebbe di pari passo con l’aumentare dei redditi, livellando pertanto eventuali disparità.
Finita la prima parte del vertice, si è discusso dell’emergenza sanitaria e delle misure per il tamponamento dell’impennata di contagi.
Nel nuovo DPCM non sarebbe previsto un nuovo lockdown generalizzato bensì la chiusura di attività di ristorazione e bar alle 22, oltre ad un forte incremento dello smartworking. Questa mattina si terrà il vertice con le Regioni per concordare le chiusure sopra menzionate.
Quanto alle scuole nessuna nuova disposizione. Dovrebbero al momento rimanere aperte, fatta salva la possibilità pure per le Regioni di poter intervenire come ha già fatto, ad esempio, il governatore della Campania Vincenzo De Luca.
Il nuovo DPCM non arriverà probabilmente prima di domani o lunedì.









