Politica
Danni da vaccino: l’emendamento della Lega

“Per i soggetti sottoposti ad obbligo vaccinale ai sensi del presente decreto che abbiano riportato, a causa di vaccinazione per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV2, lesioni o infermità dalle quali sia derivata una menomazione permanente della integrità psico-fisica, si applicano le disposizioni di cui alla legge 25 febbraio 1992, n.210”. (La 210/92 è la legge per indennizzare i soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati)“.
Così si legge nella prima parte dell’emendamento del Senatore Ugo Grassi, preparato insieme ai colleghi senatori Augussori, Calderoli, Pirovano e Riccardi, teso a tutelare i cittadini che riportassero danni da vaccino anti-covid.
“E’ la prima parte del nostro emendamento al decreto-legge 26 novembre 2021, n. 172, recante misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali“, spiegano i senatori.
I senatori, spiegano: “In pratica, grazie a questa determinazione della Lega approvata in Senato, eventuali danni da vaccinazione anti-covid, vengono equiparati, ai fini di un risarcimento, a quelli derivanti dalle vaccinazioni obbligatorie per legge o per ordinanza di una autorità sanitaria italiana così come prevede la legge 210 del 1992“.
“Ci siamo battuti in Commissione per far passare questa norma perché riteniamo che sia una norma di buon senso a tutela dei cittadini. Il nostro impegno è massimo, ogni giorno, per portare avanti tutte le riforme necessarie, per aiutare gli italiani ad uscire dall’emergenza sociale, sanitaria ed economica”.
I senatori chiedono anche degli indennizzi per chi ha subìto un danno a seguito della vaccinazione.









