Politica
De Micheli: “Mai detto scuole di domenica”

Dopo i secchi dinieghi ricevuti circa la possibilità di far scuola anche di domenica, la De Micheli chiarisce di esser stata fraintesa, e smentisce quanto riportato dalla stampa.
Nell’intervista, la De Micheli parlava dell’opportunità di utilizzare anche le domeniche per diluire il tempo scuola, ma ora il Ministro replica al titolo comparso su Repubblica chiarendo di non aver mai detto che bisogna andare a scuola di domenica e, aggiunge, “non mi occupo di scuola”, ma “ho posto il problema degli scaglionamenti, anche per le attività produttive”.
“Non ho smentito il titolo dell’intervista fatta dal quotidiano perché serve ad aprire una discussione vera sullo scaglionamento degli orari”, ha aggiunto. E ha poi spiegato che per le scuole è necessario prevedere ingressi anche oltre le ore 9 del mattino.
“Devono cadere i tabù degli orari se vogliamo mantenere il riempimento del 50% dei mezzi pubblici. Gli studi internazionali dicono che il contagio sui mezzi di trasporto è dell’1%”. De Micheli ha spiegato che il governo ha messo risorse per potenziare il trasporto – 30 milioni nel 2020 e altrettanti nel 2021 – e che queste hanno consentito di mettere 10mila mezzi in più in servizio, attraverso noleggi di bus turistici. Ma, ha aggiunto, “il sistema dei trasporti non è completamente flessibile, soprattutto nelle grandi città”. Il ministero ha fatto degli studi su Roma, Milano e Napoli. “Faccio l’esempio di Milano – ha detto la ministra – Se tra le 7 e le 10 facciamo entrare in funzione 500 bus, come servirebbe, non potrebbero circolare le auto. Il sistema è semirigido”.









