Politica
Domenico Garcea, Pd diviso sul caso del parente del boss

Sempre più viva la disputa concernente il caso Garcea. Immediata la risposta della capogruppo Conticelli. La leader ritiene ingiustificato e fuori luogo un processo per parentela a Domenico Garcea.
Il cugino del boss Onofrio Garcea concorre, difatti, ad un posto in sede alla Commissione legale del comune.
Il segretario del Pd di Torino, Marcello Mazzù, segue però ad esprime le sue perplessità riguardo al posto che dovrà occupare Garcea. Mazzù ha, difatti, affermato “Domenico Garcea non è indagato né sotto indagine, mettiamo però l’accento sulla questione dell’opportunità di partecipare alla Commissione speciale sulla legalità.”
La difesa ad opera di Nadia Conticelli per Domenico Garcea
Ad ogni modo, Nadia Conticelli, rappresentante del gruppo di Palazzo Civico, sottolinea invece il fatto che si tratti, a tutti gli effetti, di una nomina legittima.
La capogruppo si mostra sicura nell’esprimere il suo appoggio, ritenendo Garcea uomo dalla condotta morigerata, che saprà prendere le dovute distanze dalla criminalità.
La leader sostiene infatti Garcea e reputa che solo successivamente al suo operato, si potrà giudicare da che parte sta il candidato. La fiducia in quest’ultimo è davvero evidente, dato che Conticelli si aspetta un magnifico esempio politico dell’aspirante.
Ad ogni modo, a parere di tutti, la sua politica dovrà essere chiara, attenta e responsabile.









