L’intervista di Fabia Tonazzi a Enrico Bevilacqua: Come nasce, Brooklyn, l’ultimo album?

Enrico Bevilacqua si racconta al Quotidianpost: "I brani di “Brooklyn” nascono grazie alle persone a cui mi sono ispirato e cioè Marcus Miller e Notorius B.I.G. entrambi di Brooklyn."

Cari lettori di Quotidianpost, oggi vi presento un talentuoso artista, Enrico Bevilaqua e il suo ultimo album “Brooklyn”. Buona lettura!

Chi sei in tre pregi e tre difetti

Pregi: ambizioso, tenace, romantico;

Difetti: permaloso, impulsivo, dispettoso.

Quando nasce la tua passione per la musica?

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Guardando un concerto dei Nomadi all’età di 8 anni.

Cosa fai nella vita? La musica è il tuo primo lavoro?

Faccio l’agente di commercio, non insegno musica (in quanto non mi ritengo portato e preparato per farlo) anche perché al mondo d’oggi è quasi impossibile vivere solo di musica.

Come mai ti sei appassionato proprio al basso?

Mi sono appassionato al basso perché un gruppo di amici voleva farmi fuori dalla band e i ragazzi mi dissero: “O SUONI IL BASSO O SEI FUORI!”… praticamente si sono condannati con le loro mani! In seguito siamo diventati amici fraterni.

Come ti sei sentito quando hai cominciato a collaborare con il cantante Giò di Tonno?

Avevo 22 anni e Giò aveva appena vinto Sanremo. E’ stata una grande emozione per me anche perché siamo diventati pure molto amici.

Parlaci del tuo ultimo album “Brooklyn”, come nascono questi brani e a chi ti sei ispirato per realizzarli?

I brani di “Brooklyn” nascono grazie alle persone a cui mi sono ispirato e cioè Marcus Miller e Notorius B.I.G. entrambi di Brooklyn. Tra l’altro tutta la Old Band di Marcus Miller è presente nel mio disco (Patches Stewart, Keith Andreson, Poogie Bell, Ms AJ), insieme ad uno staff italianissimo come Stefano Sastro e Roberto Di Virgilio che sono stati anche gli arrangiatori dell’intero album. Segnalo anche le preziose collaborazioni di Rosario Jermano e Natascia Bonacci che sono stati indispensabili per la realizzazione di “Brooklyn”. Poi l’incontro con Music Force ha reso possibile la pubblicazione e la promozione dello stesso.

Un consiglio per chi comincia questo lavoro? Cose da fare e da non fare?

A chi inizia questo lavoro consiglio sempre di ascoltare musica giusta, quella vera e allenare l’orecchio allo sviluppo di belle sonorità. Probabilmente sconsiglierei, per gusti ovviamente personali, buona parte della MUSICA ATTUALE perché SECONDO ME non rispecchia esattamente il mio concetto di bella sonorità, è tutta molto standardizzata.

La tua musa ispiratrice nel canto o nella musica?

Sicuramente Nina Simone, impazzisco per lei, ma non solo! Fonte di ispirazione per me sono sicuramente tutte le donne che hanno coinvolto la mia vita in generale.

Il tuo motto, il tuo stile di vita

Il mio motto-stile di vita è: “spero di aprire gli occhi la mattina”, il resto si vedrà…

Date, contatti, tour

In estate farò un tour italiano assieme alla mia super band “Groovanda” (definita dalla critica una delle maggiori band del funky europeo); ad ottobre sarò negli USA tra Dallas, New York e Chicago e a dicembre chiuderò in bellezza in Asia.

Progetti futuri

I progetti futuri non si aspettano, si creano e io cercherò di crearne tanti a breve. http://www.musicforce.it/catalogo-produzioni/1100-enrico-bevilacqua-brooklyn