Giovane violinista palermitano conquista i social

Leandro Renzi e le sue cover

Nello scorso secolo Hermann Hesse affermava a mò di aforisma che la musica fosse basata “sull’armonia tra Cielo e Terra” e altresì la definiva “la coincidenza tra il disordine e la chiarezza”. Da sempre il merito va agli strumenti musicali che rinvigoriscono le note della musica con una singolare armonia. Negli anni e nei decenni a seguire la musica ha impreziosito diversi contesti divenendo anche la colonna sonora di molti film non perdendo il suo valore. La sua autenticità.

In questo millennio svariati generi musicali invadono le classifiche e le hit parade generando dei veri e propri tormentoni. Ed è proprio tra questi tormentoni che di tanto in tanto qualcuno si distingue facendo la differenza. A dar luce alle novità ci pensano i social che rappresentano la voce delle persone. Sino a creare dei fruscii musicali che pongono l’accento sul volto e sulla bravura di artisti musicali trascinati in alto poiché complici nel gusto e coinvolgenti per l’evidente abilità. Alle volte il tutto in contraddizione con la giovane età del musicista.

Il faro dei social si è acceso sul violinista Leandro Renzi

Un ragazzo di 25 anni con un amico di viaggio, tale il violino, che produce suoni virtuosi. Melodie. “Sono un giovane violinista palermitano. Sin da piccolo coltivo la passione per la musica. Spinto dal desiderio di seguire le orme del mio papà, tale Mario Renzi noto violinista siciliano. A soli dieci anni inizio ad intraprendere gli studi al suo fianco, per poi continuarli presso il Conservatorio A. Scarlatti di Palermo. La passione verso la musica leggera mi porta a seguire il mio papà e il fratello maggiore, anch’egli violinista, Gianni Renzi, nei vari concerti in giro per la Sicilia”. Chapeau al giovane siciliano che porta alta la bandiera della musica. Tanto da trasformare una passione in un vero e proprio lavoro con il culmine a soli 14 anni d’età in cui Leandro racconta “ mi avvicinai al mondo delle cerimonie dando inizio alla mia carriera”.

La scelta di Leandro Renzi suscita il pensiero ed il pregiudizio di un eccessivo carico di sacrifici sin dall’adolescenza ma dalle sue parole trapela un’indiscussa leggiadria ed una sorta di divertimento “sono in tanti a seguirci.. penso che questo sia voluto da diversi motivi, come le idee innovative musicali, l’allegria e l’amore verso ciò che facciamo. Ci divertiamo nel divertire gli altri e ci emozioniamo ad emozionare chi ci segue”. Dando un’occhiata ai vari social tra cui Facebook e Instagram, si nota che Leandro Renzi spopola e piace a tal punto da ricevere commenti densi di complimenti e di richieste musicali.

Ma conosciamo il suo mondo e lo strumento musicale che l’accompagna nei vari video “il violino mi aiuta tanto ad esprimere quello che sento e a condividere ciò con la gente rendendomi felice. Lo studio di uno strumento è molto importante, sono diversi i benefici a cui si va incontro, dallo stimolo della creatività all’incremento delle capacità intellettive”. Dinnanzi alla domanda “qual è la tua peculiarità”, il giovane violinista risponde così “la gente riesce a percepire ciò che io provo quando eseguo un brano. Anche se quest’ultimo non è di mia produzione cerco sempre di renderlo personale con la mia firma nell’esecuzione”.

Le diverse cover eseguite con violino da Leandro Renzi diventano presto virali

Incuriosisce il percorso dalla scelta del brano al lavoro che richiede ciascun video cover postato sui social “la scelta delle cover è influenzata da diversi fattori: in primis il brano deve trasmettermi delle emozioni, senza dubbio influisce anche la notorietà del brano e i gusti della gente che mi segue. Cerco di accontentare un po’ tutti, dai più piccini alla gente adulta. Mi piace che il mio repertorio sia vasto. Amo la musica in tutti i suoi generi e amo approcciarmi ad ognuno di essi. Dietro ogni mio video c’è tanto lavoro, cerco sempre di curare personalmente ogni minimo dettaglio, affiancandomi anche a diversi professionisti” spiega Leandro. Ma alla sua età c’è tanto spazio per i sogni e per le ambizioni “per il futuro ho tanti progetti. Da un po’ sto lavorando su uno nello specifico. Mi piacerebbe portare la mia musica in quelle realtà in cui c’è tanta sofferenza, come le strutture ospedaliere che ospitano i bambini un po’ meno fortunati. Inoltre e senza dubbio uno dei miei desideri sarebbe quello di far conoscere a livello mondiale la mia musica”.

Si conclude l’intervista con una domanda che abbraccia il periodo relativo al Natale “quale canzone ci regalerai nel periodo natalizio?”. La risposta del giovane violinista è notevole di ascolto “il primo video natalizio è stato realizzato nel 2016. Da lì in poi ho cercato di farne uno nuovo ogni anno, diversificandone diversi aspetti, dalla location alle scenografie e all’abbigliamento. Uno di questi è stato girato nel centro storico di Palermo. L’idea era quella di far conoscere la nostra città a chi mi segue, difatti diverse riprese ritraggono opere della zona, come ad esempio il famosissimo Teatro Massimo. Sul mio canale YouTube e sulla pagina Facebook trovate i diversi video a tema natalizio”.

Il violinista regala qualche anteprima “quest’anno ho deciso di mettere in pausa il Musipanettone, come ironicamente lo definisco io, per dedicarmi ad un altro progetto musicale che accantonavo da tempo, ma che finalmente ho ultimato. Faremo gli auguri di natale in stile un po’ più classico con un grande brano di uno tra i più importanti compositori russi Šostakóvič”. La sua autenticità mista ad una nondimeno prevalente genuinità genera una considerazione “la scelta di queste canzoni attuali suonate al violino restituisce il prestigio a tale strumento” e Leandro Renzi aggiunge “sicuramente il violino è conosciuto come uno strumento classico, ma l’esecuzione di brani di genere diverso come ad esempio il pop, permettono l’avvicinamento anche dei più giovani allo stesso”. Non resta che augurare un grosso in bocca al lupo alla bravura e all’audacia del giovane violinista Leandro Renzi.

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