Governo M5s-Lega: “Stiamo per chiudere”

Il nodo da sciogliere è la premiership

Ore decisive per la nascita del nuovo Governo Lega-M5s. Trattative serrate quelle tra il leader del Carroccio, Matteo Salvini, e il pentastellato, Luigi Di Maio.
“Abbiamo fatto dei bei passi in avanti, entro oggi dovremmo chiudere col programma” spiega Salvini sulla sua pagina Facebook.
“Provano a fermarci coi soliti ricatti dello Spread che sale, delle Borse che scendono e delle minacce europee”, ha proseguito: “Stavolta si cambia, più lavoro e meno clandestini, più sicurezza e meno tasse. Ma porto la Lega al governo solo e soltanto se c’è un programma firmato nero su bianco con i tempi, i costi e i modi.”
“Se serve a far partire il governo, io e Salvini siamo pronti anche a stare fuori”, ha fatto sapere Luigi Di Maio.
“Un premier esterno è condiviso, ma non semplice da rintracciare; oppure la staffetta tra me e Matteo, ma anche qui è complicato, dovremmo decidere chi parte”, ha spiegato il leader dei cinque stelle.
Ridiscussione dei Trattati UE e del quadro normativo principale è un punto condiviso da entrambe le fazioni, che auspicano poche e limitate ingerenze esterne sulle politiche economiche nazionali.

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