Roberto Gualtieri, in un’intervista a La Stampa asserisce: “io non vedo pericoli per il Governo. Il vero rischio è che i tempi del confronto politico ci facciano ritardare il Recovery Plan. Ha perfettamente ragione Zingaretti: è un lusso che non ci è consentito”.
E dunque Gualtieri lancia un appello ai partiti della maggioranza: serve “uno scatto immediato”, perché “dobbiamo approvare quanto prima la bozza di piano e aprire su di essa il confronto in Parlamento e nel Paese. Spero che nessuno pensi di sospendere questo lavoro fino a dopo le feste. Una cosa è certa il lavoro è complesso”.
Il Recovery “non deve fermarsi, ma anzi deve accelerare non possiamo permetterci altri indugi”.
Sul Natale in rosso aggiunge: “Capisco le proteste, ma abbiamo predisposto un altro pacchetto di aiuti immediati da 645 milioni. E poi voglio rassicurare fin da ora chi oggi patisce maggiormente il lockdown: a gennaio faremo un ‘Ristori-final’, e con un altro decreto legge interverremo ancora per integrare i sostegni alle categorie più colpite”.











