Politica
La Azzolina e l’apologia dei “banchi a rotelle”

Torna a parlare degli ormai famigerati banchi a rotelle Lucia Azzolina.
Il ministro Azzolina ha scelto Facebook per parlare della questione, proprio nel giorno in cui nelle scuole sono stati consegnati molti dei nuovi supporti, 2,4 milioni di banchi nuovi: “Le consegne sono state praticamente completate. Ringrazio il Commissario Domenico Arcuri per aver supportato il Ministero dell’Istruzione in quella che lui stesso ha giustamente definito un’operazione senza precedenti, che ha portato negli istituti una quantità di arredi pari a dodici volte la produzione italiana di un anno”.
E continua: “Ringrazio anche l’Esercito che ci ha supportato nella consegna durante l’emergenza. In questi mesi è stata fatta tanta ironia su questi banchi. Sulle sedute innovative, che molte scuole hanno richiesto per migliorare la didattica in classe, favorendo, oltre al distanziamento, il lavoro di gruppo per il futuro, sono stati fatti meme, tante battute (alcune anche divertenti, a dire il vero), e attacchi feroci. C’è chi ha usato il termine ‘banchi a rotelle’ per prendere in giro me, senza rendersi conto di offendere uno strumento che centinaia di istituzioni scolastiche già utilizzavano proficuamente in classe e in laboratorio. Tanti hanno parlato e continuano a parlare di scuola senza conoscerla, avendola solo frequentata qualche anno fa. Sui banchi tradizionali monoposto qualcuno ha detto che non servivano, che abbiamo buttato soldi. Senza sapere, magari, che i nostri studenti sedevano su sedie malmesse e spesso utilizzavano banchi di qualche decennio fa. Dicevano che non ce l’avremmo fatta, che i banchi non sarebbero mai arrivati. Abbiamo letto e ascoltato di tutto, compresi conteggi fuori dal mondo sui costi di questa operazione. Abbiamo risposto con i fatti“.









