Politica
Mara Carfagna e la lettera su Il Giornale: ecco il testo

”Popolari. Patrioti. Con questi aggettivi si cerca di promuovere la nascita di un gruppo-cuscinetto a sostegno del governo di Giuseppe Conte alla Camera e al Senato e in prospettiva di un ‘partito del premier’. Come se bastasse un nome per modificare la natura di un’operazione, che ai miei occhi è un rammendo occasionale e frettoloso di una maggioranza senza più ossigeno né prospettiva che non sia quella di arrivare al semestre bianco.”
Poi aggiunge: “Popolare e patriota sono due aggettivi, incardinati da una decennale tradizione al mondo dei moderati e del centrodestra e siamo noi a doverli difendere, interpretandoli con passione e rigore, per evitare che ce li scippino’‘.
Così ha scritto Mara Carfagna in una lettera pubblicata su Il Giornale.
‘‘Da quando il presidente Berlusconi ha rilanciato l’identità centrista, popolare e patriottica, facendola uscire dal cono d’ombra in cui era sparita, le cose vanno meglio”, prosegue Carfagna. ‘‘Il primo lo ha ricordato ieri Silvio Berlusconi: due mesi di campagna elettorale determinerebbero una paralisi delle decisioni politiche che l’Italia nell’emergenza non può permettersi. Il secondo riguarda il mito della ‘spallata’: nella storia del nostro Paese, ha prodotto solo brucianti sconfitte per chi lo ha coltivato”.









