“Mi vaccinerò con AstraZeneca, certamente”, ha affermato ieri Mario Draghi in conferenza stampa. “Mio figlio si è già vaccinato in Inghilterra”. Poi aggiunge: “Per la mia fascia di età stanno per iniziare a breve, mi prenoterò presto”.
Poi parla delle Regioni e dell’andamento della campagna vaccinale, osservando che stanno proseguendo in maniera disomogenea e questo non è un bene. “Le regioni vanno in ordine sparso e non va bene. L’Italia è seconda in Europa per vaccinazioni, ma è molto distante dal Regno Unito, per una serie di ragioni: dal maggior numero di siti vaccinali, al meccanismo di una sola iniezione per coprire una platea molto più vasta, al numero di persone che somministrano. Noi andiamo forte a livello nazionale, ma le regioni sono difformi, difformi nei criteri ma anche nella capacità di somministrazione. Bisogna darsi regole comuni”, ha spiegato.
Poi aggiunge: “se ci sono problemi lo Stato c’è per aiutare le regioni. Però ho la sensazione che ci sia desiderio delle regioni a collaborare con lo Stato e altrettanta motivazione da parte dello Stato”.










