Sergio Mattarella rieletto presidente della Repubblica: “Accetto per senso di responsabilità”, ha detto. Giovedì il giuramento.
Intanto, aria di maretta nel centrodestra. Lo dice la ministra Mara Carfagna, esponente di Forza Italia: “Non so se questa coalizione sia finita. È finita l’illusione di governarla dettando la line politica sui social, confrontandosi più con i follower che con i dirigenti e parlamentari“, così riferisce a La Repubblica E ancora: “Abbiamo vissuto l’esito della gara per la leadership tra Salvini e Meloni. Una competizione che disintegra il centrodestra. L’era del populismo è finita“.
“Sono giornate in cui i toni salgono, ma poi vedrete che le cose si ricompongono“, ha assicurato poi Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, in un’intervista con La Stampa. “È ovvio che ci siano posizioni diverse, ma ci ritroveremo. Ci sarà un percorso comune che ci permetterà di rendere il centrodestra più forte e attrattivo al centro, sui valori europei“.
Mentre Pierferdinando Casini, dato inizialmente tra i “papabili” afferma: “Non ho rimpianti e mi sento sollevato. Il presidente si trova a gestire un quadro politico lacerato e indebolito da giorni di negoziato surreale. Solo la sua capacità di persuasione morale potrà tenere in piedi una situazione così grave“.










