“Forza ragazzi, oggi è il vostro giorno. Tornerete a scuola tra i banchi per l’ultima volta dopo un anno difficile, in cui sono sicuro che in fondo in fondo quelle aule vi sono mancate come voi siete mancati a loro, ai vostri insegnanti, a tutti noi”.
Così scrive su Facebook il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro, e aggiunge:”La vostra energia, la gioia che abbiamo sentito ieri sera in giro per la città mentre cantavate a squarciagola sotto le scuole è la migliore risposta a tutte le nostre ansie e a tutto quello che abbiamo vissuto. Siete la forza di questa città e noi siamo orgogliosi di tutti voi. Buon esame ai maturandi della classe 2021″.
Anche l’assessore all’Istruzione Giorgia Latini decide di dare il suo messaggio di incoraggiamento agli studenti:
“Cari studenti, gentilissimi docenti e personale amministrativo, si è concluso un anno molto difficile per la scuola, un periodo nel quale le limitazioni hanno imposto di riorganizzare il sistema scolastico e di accelerare il processo di digitalizzazione. Tra l’altro, una ricerca svolta da ‘Save the children’ in collaborazione con il Cremit e pubblicata proprio in questi giorni, dimostra quanto ci sia bisogno, anche tra i ‘nativi digitali, di uno scatto in avanti sulle competenze. Pensando a tutti gli sforzi fatti per recuperare situazioni difficili non posso che ringraziare personalmente gli insegnanti, le famiglie, il personale scolastico e, naturalmente, i ragazzi”.
“Auguro loro di vivere questo momento così delicato con senso di responsabilità verso il proprio futuro. La situazione che state attraversando diventi motivo per un maggiore impegno, per investire più energie su voi stessi. Ciò che accade non sempre lo possiamo cambiare, ma possiamo decidere come stare di fronte agli avvenimenti”.
“La maturità è un momento cruciale della vita perché prepara alle scelte importanti. Un consiglio che mi sento di dare a tutti voi è quello di seguire le vostre passioni, i vostri sogni. Presto inizierete, qualcuno starà ancora scegliendo, il percorso formativo universitario o lavorativo. Cercate di ascoltare i vostri desideri. Le sirene del guadagno, della realizzazione economica, che spesso rischiano di orientare le decisioni, non siano il principale o l’unico criterio. Prima, sempre, deve venire ciò che siamo, solo così capiamo che cosa fare”










