Politica
Musumeci e il lockdown: “Sul DDL nessuna marcia indietro”

Il presidente della Sicilia Nello Musumeci dice di non aver fatto “nessuna marcia indietro” sul DDL: “Io non ho fatto nessuna marcia, quindi non debbo fare retromarcia. Io mi sto solo dotando, se il Parlamento siciliano lo consentirà, di una prerogativa che esiste già nella provincia autonoma di Bolzano. La situazione epidemiologica della Sicilia è diversa da altri territori. Se in Germania il comitato scientifico ha ritenuto di chiudere tutto avrà avuto i suoi buoni motivi, io non escludo che anche la Sicilia possa seguire la stessa sorte della Francia e della Germania, ma in questo momento siamo in una situazione di emergenza ma non come nelle regioni del nord. Forse ci arriveremo, ma noi ci stiamo preparando al peggio. Stiamo guardando al peggio per trovarci preparati. Sappiamo benissimo che andiamo verso la chiusura totale. È inutile essere ipocriti ed è inutile fingere di non capirlo. Tutti vorremmo scongiurare questa ipotesi ma tutti sappiamo che appare sempre più ineluttabile”.
Si andrebbe dunque verso un nuovo lockdown anche per Nello Musumeci, che sembra essere quasi certo del fatto che l’Italia vada verso una nuova chiusura. Ma ha anche annunciato che la Sicilia non è impreparata all’emergenza: “2.500 posti letto per gli ospedalizzati e il 20% per la terapia intensiva e sub-intensiva. Ci siamo attrezzati non solo con i tamponi salivari ma stiamo approntando uno screening nei pronto soccorso, che ci consentirà subito di individuare i positivi evitando che si determinano dei cluster”.









