Nel pomeriggio Governo e Regioni si incontreranno per discutere dei parametri di rischio e delle misure previste per le prossime settimane, In attesa del provvedimento ce riguarer i parametri per i Natale, sono ancora tanti i punti interrogativi.
Nel vertice dell’esecutivo di oggi con i territori, convocato dal ministro per le Autonomie Francesco Boccia parteciperanno anche l’Iss e il ministro della Salute. Sono previte nuove restrizioni anche per le province, ma saranno contemporaneamente premiate quelle virtuose anche all’interno di regioni rosse o arancioni e chiudendo in anticipo quelle più a rischio. Intanto, il coordinatore del Cts, Angelo Miozzo, precisa che “un Natale tradizionale ce lo dobbiamo scordare”.
Quant ai circoli sportivi, è ormai quasi certo che resteranno ancora chiusi , così come le strutture sportive, le palestre i cinema e i teatri. Mentre uno spiraglio ci potrebbe essere per i negozi e i ristoranti, che potranno tornare “in semilibertà” .
La linea del Governo resta quella dell’ascolto, ma senza alcuna intenzione di modificare il sistema di monitoraggio. Nel frattempo, Domenico Arcuri ha contrattato con le Regioni, inviando loro un primo Piano vaccini: riguarderà prima gli ospedali e le Rsa, per un totale di circa 1,7 milioni di persone. Per le successive somministrazioni su larga scala, invece, il piano prevede l’utilizzo di drive-through.











