Politica
Paolazzi: “Riforme strutturali necessarie per il Recovery Plan”

Luca Paolazzi, economista e advisor di Ceresio investors, ribadisce all’AGI che:”È il momento di scommettere sulla riscossa italiana”
Per diversi motivi: “il primo è questo governo: è costretto a fare le riforme strutturali che da anni ci vengono chieste dagli organismi internazionali e dai partner europei, e che ora sono indispensabili per ricevere i fondi del Recovery Plan. Ma soprattutto è in grado di creare le condizioni di stabilità politica. È un esecutivo che sa assumersi la responsabilità di prendere decisioni non facili, anche non condivise, con l’unico fine del bene comune. I principali componenti del governo non hanno ambizione politica, non partecipano alle battaglie di una campagna elettorale permanente come avvenuto in passato. Il Cdm è il luogo dove vengono prese le decisioni”.
“Il Paese – sottolinea poi Paolazzi – può in questa fase far leva sui tradizionali punti forza: è la seconda potenza manifatturiera europa e la settima nel mondo, per popolazione è 23esima, con un’industria che si è evoluta verso prodotti più sofisticati, a maggiore valore aggiunto, vocata all’export non solo nei settori ‘food and fashion’, ma anche in meccanica, meccatronica, chimica, farmaceutica.” Aggiungendo poi che: “siamo diventati – sottolinea – creditori netti del 5% del Pil mentre nel 2008 eravamo sotto di 23 punti. Insomma, il Paese sta finanziando, con il suo risparmio, il resto del mondo, siamo le formiche che finanziano le cicale”.









