Politica
Parlamento, legge contro l’omofobia passa con 263 sì e 195 no

Con 263 voti favorevoli, 195 sfavorevoli ed 1 astenuto passa la legge contro l’omofobia.
È stato un anno lungo e travagliato per la legge in questione, il centro destra si era subito opposto a tale proposta.
Il testo modifica i delitti contro l’uguaglianza previsti dagli articoli 604-bis e 604-ter del codice penale, e va ad aggiungere alle discriminazioni per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi gli atti discriminatori fondati “sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere e sulla disabilità”.
Con il nuovo testo, si istituisce la Giornata nazionale contro l’omofobia, transfobia, lesbofobia, e bifobia che si celebra il 17 maggio, e prevede svariate iniziative nelle scuole per sensibilizzare i giovani sul tema.
Il Testo punisce anche chiunque commetta discriminazioni contro i disabili.
La legge punisce: “con la reclusione fino ad un anno e sei mesi o con la multa fino a 6.000 euro” chi propaganda “idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero istiga a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi oppure fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere e sulla disabilità“. Inoltre “è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni chi, in qualsiasi modo, istiga a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi oppure fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere e sulla disabilità”.









